COLIANDRO PER SEMPRE. OGGI TORNA SU RAI 2 L’ISPETTORE GIAMPAOLO MORELLI

DI CHIARA GUZZONATO

Napoletano, classe 1974, occhi verdi, sguardo misto tra il bravo ragazzo e il bullo ribelle. Giampaolo Morelli è l’uomo del momento: da questa sera tornerà infatti in onda su Rai 2 la sua interpretazione dell’ispettore Coliandro, personaggio simpatico ma imbranato nato dalla penna di Carlo Lucarelli.
Morelli, dopo aver conseguito la maturità classica a Napoli, si iscrive a giurisprudenza, ma non conseguirà mai la laurea. A chi gli chiede se rimpiange il mancato titolo, risponde così: “No, era il mio piano B. A 5 esami dalla fine ho mollato per passare a psicologia, a quel punto ne avevo la metà da fare, poi ho lasciato anche quella… Il piano A era recitare”.
Sempre sicuro di quale fosse il suo obiettivo dunque: si avvicina al mondo dello spettacolo lavorando come cabarettista e prestigiatore a Napoli. Dopo aver abbandonato gli studi, decide di dedicarsi totalmente alla carriera attoriale e si trasferisce a Roma. Napoli o Roma nel cuore? “Sono napoletano al 100%. Napoli è la mia città e la mia cultura”.
Inizia sul piccolo schermo con apparizioni in diverse serie televisive (Distretto di polizia, Butta la Luna, Il Capitano), ma è proprio Coliandro a farlo conoscere al grande pubblico nel 2006.
Il rischio di un intrappolamento alla Birdman c’è. Ma Morelli nega di sentirsi in gabbia: “Coliandro ha linguaggio e spessore, grazie ai Manetti e alla scrittura di Carlo Lucarelli. Mi piace tanto che potrei rimanere Coliandro per sempre. Altro che gabbia!”
Il bel napoletano non è però solo attore: nel 2009 conduce su Rai 2 il programma Stracult con Elena Di Cioccio, e nel 2011 presenta Lady Burlesque, talent show di Sky. Tanto poliedrico da arrivare fino alla scrittura, con la pubblicazione nel 2011 del suo primo romanzo, Un bravo ragazzo, con prefazione proprio di Lucarelli.
L’ispettore Coliandro, oltre al successo, gli ha donato anche l’amore della sua vita, Gloria Bellicchi, conosciuta sul set della fiction e dalla quale ha avuto due figli. “A quel tempo però eravamo entrambi impegnati.- dichiara Morelli- Ci siamo rivisti dopo due anni, nel frattempo eravamo tornati single. Ci siamo innamorati.”
La passione per la penna non si placa, e dopo il primo romanzo ne arriva un secondo: a febbraio del 2013 pubblica Sette ore per farti innamorare, commedia leggera e ironica sull’arte di sedurre, sull’amore e sulle seconde possibilità.
Nel 2016 torna in tv come conduttore di uno dei programmi più seguiti dagli italiani, Le Iene. Come è capitata l’occasione? “Un giorno mi ha chiamato Davide Parenti, autore storico del programma, e m’ha detto: ‘Domani vengo a Roma e ti porto a mangiare una buonissima matriciana a colazione’. E io: ‘A colazione?’. Dopo un attimo di vuoto mi sono ricordato che per i milanesi la colazione è il pranzo. E mi sono tranquillizzato”.
Aspettiamo dunque questa sera per vedere le nuove peripezie del buffo ispettore Coliandro, l’antieroe che fa ridere e riflettere.