UNA FOTO E UNA FRASE

DI VANNI CAPOCCIA

Guardiamola questa foto e impariamo (sì, anche da Salvini c’è qualcosa da imparare).

Salvini non sa tenere in piedi una famiglia e ne ha sfasciate già tre. Però ripreso in un incontro con una classe in mezzo ai freghini (cittini, bocia, bardasci, guaglioni, pischelli…) è lo zio simpatico che alle radunate familiari sa stare insieme ai nipoti, gioca con loro divertendosi pure.

Il Presidente Fico decide di proiettare alla Camera il film su Stefano Cucchi. Salvini interpellato da giornalisti in cerca di polemica risponde “in questi giorni non ho tempo per andare al cinema” e li lascia lì con questa frase da riportare. È l’equivalente di “beato te, io non ho tempo per leggere”. Pensiamo a quante volte lo abbiamo sentito dire o, forse, detto. A chi legge e va al cinema sembra d’aver davanti un marziano, a chi lo dice uno che non ha voglia di fare un cavolo.

Chi non legge e non va al cinema sono la netta maggioranza degli italiani, così come quei freghini tra meno tempo di quanto pensiamo andranno a votare.

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