L’ULTIMO SGOMBERO DEL BAOBAB E’ STATO IL PIU’ VIOLENTO

DI MARIA PIA DE NOIA

Da parte dei grillini, sopratutto quelli che il cuore una volta batteva a sinistra, è tutto un ricordare che ci sono stati 22 sgomberi al Baobab. Pure io l’ho ricordato. Mo non so esattamente quanti ma sono stati tanti. Troppi. Tutti diversamente vergognosi e deprecabili. Però questo nulla toglie alla violenza del ventiduesimo. Anche se prima ce ne fossero stati mille, resta uno sgombero violento nei modi e nei fini politici. Davanti alla violenza l’umanità deve prevalere sulla fede politica. Poi ricordare il passato per lamentare il vuoto istituzionale ha senso da parte di chi tutte e 22 le volte c’è stato. Se manco c’eri pure la memoria è strumentale.

Questa foto risale a giugno 2015.
L’ex Centro Baobab era in via Cupa, già si parlava di sfratto. Volontari si davano i turni nella stradina esterna, allora sconosciuta ai più, una tendopoli fu allestita nei pressi della stazione Tiburtina dove arrivavano donne, bambini, famiglie intere e più del pane ti chiedevano una valigia per partire.

La foto ritrae l’ingresso dell’Associazione Laura Lombardo Radice dove fu organizzato un estemporaneo punto di raccolta viveri e indumenti da alcuni volontari e militanti. Là si raccoglievano pure le adesioni per i turni di assistenza a Tiburtina e in via Cupa, giorno e notte. Fu in quella occasione che conobbi Chiara Ingrao (l’associazione è dedicata a sua madre) con cui organizzammo un sit-in contro una tentata “marcia” di Forza Nuova/Casa Pound.

Solo chi c’era a quello sgombero zero può raccontarlo. Non chi già allora, in materia di immigrazione, aveva deciso da che parte stare.