IL MILLENNIAL SEGUITO DALLE BIG: SANDRO TONALI

DI JACOPO MORRONI

Il calcio è dei giovani, si dice spesso, ma in questo caso è dei giovanissimi nati giá nel nuovo millennio. Come Sandro Tonali, il centrocampista in forze al Brescia, classe 2000, che sta incantando gli osservatori di mezza Europa. Neanche un anno e mezzo fra i professionisti, ed il “piccolo Pirlo” ha attirato l’attenzione, secondo La Repubblica, di diverse squadre italiane e non. Rifiutata la prima offerta della Roma di circa 12 milioni in estate, il presidente del Brescia Cellino aspetta emissari da Inter, Juve, Napoli e persino, secondo le indiscrezioni apparse sui quotidiani sportivi, dalla Premier League.

Ma chi è Sandro Tonali? Centrocampista basso, regista dal fisico importante, è ormai titolare inamovibile in Serie B con i biancoblù. Non rapidissimo ma tecnico e aggressivo, dichiara d’ispirarsi non tanto a Pirlo (che senz’altro ricorda nelle movenze) ma a Gattuso. Il che significa testa, agonismo, concretezza, caratteristiche che in questi pochi mesi il baby talento ha dimostrato di possedere, almeno in potenza. ha esordito nell’estate del 2017, e colleziona 19 presenze stagionali a soli 17 anni, segnando due reti e fornendo altrettanti assist. La stagione corrente è altresì iniziata bene, tanto da valergli la convocazione in Nazionale da parte di Mancini. E per questo il prezzo del suo cartellino sembra aggirarsi intorno ai venti milioni di euro.

Non è solo il tipico “acquisto in prospettiva”, sia perché di giovani in quel ruolo ce ne sono pochi, sia perchè si ha l’impressione, vedendolo giocare, di trovarsi di fronte ad un carattere maturo, sicuro, tranquillo. Ovviamente tenendo sempre a mente sia la sua etá che la sua esperienza. La Serie B, sembra brutto dirlo, ma è piena di calciatori che al momento del salto in Serie A hanno fallito. Anche lui deve crescere, e secondo il suo presidente Cellino, va anche coccolato. “Non basterà solo una super offerta per convincermi: chi desidera Tonali dovrà dimostrare amore per il ragazzo”, sono le parole del patron, che ricorda il caso Nainggolan, ceduto alla Roma perchè mostratasi più interessata al futuro del ragazzo.

La convinzione di tanti club è quella di prenderlo subito, nella prossima finestra utile, e magari, come spesso fa la Juve, lasciarlo a giocare in B ancora qualche mese. Il mercato di Gennaio, di norma lento e pigro, sembra potersi aprire con un’asta appassionante.