MELEGATTI: RIAPRE LO STABILIMENTO CON 35 DIPENDENTI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Si sono concluse lunedì le manovre di cessione della Melegatti da parte della curatela del Tribunale di Verona. Oggi l’industria riparte con 35 dipendenti a tempo indeterminato. Per adesso sono quasi tutti ex lavoratori dello storico marchio, molto probabilmente seguiranno nei prossimi mesi altre assunzioni. Giacomo Spezzapria, presidente di Melegatti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: «terminate le procedure di acquisto saremo ancora più concentrati sul ritorno del tradizionale pandoro e panettone Melegatti sulle tavole degli italiani. Abbiamo puntato molto sullo sviluppo del territorio e sulla valorizzazione delle sue competenze. Ora la nostra presenza a Natale sarà importante perché dimostra la concreta volontà di ripartire con la tradizione, la qualità e il prestigio di un marchio dolciario unico in Italia e nel mondo».
Il buonissimo pandoro veronese, con 124 anni di storia, è stato acquisito dalla famiglia di Spezzapria. L’imprenditore veneto insieme al figlio Giacomo punta a dare nuova vita allo storico marchio dolciario italiano che stava per sparire definitivamente dalle nostre tavole. La società «Sominor srl» si è convertita in «Melegatti 1894 Spa» e sono state ufficializzate le mansioni all’interno del consiglio di amministrazione. Spezzapria è il presidente della Melegatti e Denis Moro è l’amministratore delegato. Ammonta a 13,5 milioni di euro il costo d’acquisto della società veronese.
Melegatti entra a far parte di un gruppo alimentare assieme a tre società di packaging, la vicentina «Eriplast», la trentina «Fucine Film» e la modenese «Albertazzi G.».
A prescindere da questioni prettamente economiche, anche per questo Natale potremo assaporare il dolcissimo pandoro Melegatti quando brinderemo felici con le nostre famiglie.