“CHESIL BEACH”, UN DRAMMA SUI MALINTESI D’AMORE

DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI

Per tuti coloro che amano il cinema intimista, lento, privo di azione, costruito sui dettagli, dialoghi, sospiri e sguardi, consiglio caldamente il film “Chesil Beach” nelle sale in questi giorni.
Tratto dallo splendido libro del grande romanziere britannico Ian Mc Ewan, è sceneggiato dallo stesso autore che ha anche composto i dialoghi.
Ottima interpretazione e un’accurata regia per un cast complessivo di giovani alle prime armi.
La sfida britannica non è niente male: creativi millennials esordienti (come la protagonista femminile Saoirse Ronan che ha 23 anni, e il protagonista maschile Billy Howle che ne ha 28) mescolati a professionisti di lungo corso come il direttore del film, Dominic Cooke (59 anni) regista teatrale della Royal Shakespeare Company qui al suo esordio cinematografico, e la penna dell’inossidabile Ian Mc Ewan.
E’ come andare a teatro.
E’ un dramma sui malintesi d’amore tra due giovani.
Una tragedia sentimentale ben raccontata, con gusto, e quel tocco di leggerezza british davvero molto shakespeariana.