PIZZA SONNO E TORNEI ALLA PLAYSTATION: DEMBÉLÉ RISCHIA IL POSTO AL BARÇA

DI GIACOMO MEINGATI
La storia di un calciatore che si da malato per giocare alla PlayStation e si strafoga di pizza e patatine farebbe ridere se si trattasse di una squadra di dilettanti. Fa tanto ridere da inquietare se alla trama di questa storia si aggiungono i nomi dei protagonisti: il calciatore, Ousmane Dembélé, e la squadra: Fc. Barcellona, che per assicurarsi le sue prestazioni ha sborsato al Borussia Dortmund la bellezza di 145milioni di euro, e ora vuole scaricarlo. 
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una telefonata serale fatta da Dembélé allo staff blaugrana qualche settimana fa, in cui il calciatore avrebbe annunciato di non poter allenarsi sentendosi poco bene.
Quando il medico sociale è arrivato a casa del giocatore il giorno dopo per visitarlo, si è trovato di fronte a uno spettacolo grottesco: Dembélé dormiva sul suo divano con diversi amici anche loro addormentati, cartoni di pizza dappertutto e la PlayStation ancora accesa. 
Se negli anni settanta talenti come Geroge Best si bruciarono per l’alcol e le donne, sembra la PlayStation la nuova grande trasgressione del XXI secolo, almeno per Dembélé. 
Secondo alcune indiscrezioni il tecnico del Barcellona Ernesto Valverde sarebbe stufo degli atteggiamenti di Dembélé e del suo rendimento ampiamente sotto le aspettative. Inoltre il calciatore avrebbe fatto storcere il naso anche ai senatori dello spogliatoio del Barça. Al giovane talento francese sarebbe stato richiesto un deciso cambio di rotta, pena l’allontanamento dalla rosa nelle prossime partite. 
Sembra non riuscire a decollare il potenziale di Dembélé a Barcellona, e pare che sul ragazzo abbia messo gli occhi il Liverpool di Klopp in vista della finestra invernale di calciomercato. Il giocatore, inoltre, sarebbe addirittura stato denunciato dall’ex affittuario a versare la somma di 20mila euro per non aver pagato l’affitto e aver ridotto in condizioni pietose la casa in cui abitava. 
Uno dei senatori del Barça, Luis Suarez, ha parlato della sua situazione dichiarando: «Alcuni di noi hanno detto a Ousmane che deve rendersi conto di essere un privilegiato, lo siamo tutti noi che giochiamo nel Barça. Deve concentrarsi sul calcio ed essere più responsabile in determinate cose. È molto giovane, ma nel nostro spogliatoio ha tanti giocatori da seguire come veri esempi. Comunque merita ancora di essere con noi».