CI LASCIA BERNARDO BERTOLUCCI

DI ELISABETTA VILLAGGIO

Era un grande, uno di quei registi che sono passati alla storia. Bernardo Bertolucci ci lascia all’età di 77 anni. Un uomo dai record, nato a Parma il 16 marzo del 1941, figlio del poeta Attilio. Quando è ancora bambino si trasferisce con la famiglia a Roma. Inizialmente segue le orme del padre e si dedica alla poesia ma poi scopre il cinema e fa da assistente a Pier Paolo Pasolini. Da allora non ha mai più abbandonato la settima arte che certo di soddisfazioni gliene ha date tante. Ha stupito con il suo cinema che è un capolavoro, ha incantato con L’ultimo imperatore che ha ricevuto 9 statuette nella notte degli Oscar nel 1988, ha scandalizzato con Ultimo tango, una denuncia agli atteggiamenti piccolo borghesi, ha meravigliato con i suoi capolavori celebri in tutto il mondo come Novecento e non ha ha mai smesso di lavorare fino all’ultimo film, del 2012, Io e te, dal testo omonimo di Niccolò Ammaniti, girato in sedia a rotelle sulla quale era costretto a causa di un’ernia vertebrale. Leone alla carriera, Palma d’oro a Cannes e un Oscar per la regia, unico italiano ad averlo ricevuto, Bertolucci ha sempre fatto un cinema internazionale, lavorando con star come Marlon Brando e Robert De Niro. Si è spento a Roma, nella sua casa questa mattina in seguito a lunga malattia.