LANDINI ALL’ATTACCO DEL GOVERNO: IRRESPONSABILE E NON SI CONFRONTA CON I SINDACATI

DI ALBERTO EVANGELISTI

Maurizio Landini parla già da leader della CGIL a “In mezz’ora”, programma condotto da Lucia Annunziata su Rai 3, non le manda a dire al Governo Salvini-Di Maio: “Governo salta il Parlamento e non si confronta con i sindacati. Pensa di poter risolvere i problemi da solo, ma così andrà a sbattere. La mia paura è che in questo modo vada a sbattere anche l’Italia – non escludiamo una mobilitazione contro l’esecutivo”.

Landini boccia l’azione di Governo su diversi fronti, rivendicando l’importanza, completamente sottovalutata dalla finanziaria, di puntare alla creazione di posti di lavoro più che alle misure di sostegno passivo alle fonti di reddito.

Distinzione segnata anche sulla questione TAV, in cui il sindacalista, pur ammettendo di non essere mai stato del tutto convinto dal valore dell’opera, specifica che, dovendo parlare “per la CGIL”, ritiene un errore il blocco dei cantieri.

Già qualche ora prima, a margine del congresso regionale del sindacato nel Lazio, aveva espresso un giudizio secco sullo scontro aperto con le istituzioni europee: “È da irresponsabili farsi sanzionare dall’Europa per qualche voto in più”.

Dopo quello economico e di confronto con i partner europei, si apre un altro fronte per il Governo: i sindacati, e fra questi il più numeroso, la CGIL, che fino ad oggi erano stati abbastanza silenti sull’opera dell’esecutivo, iniziano a pressare la maggioranza, prospettando per il prossimo futuro una mobilitazione di cui, in aria di campagna elettorale pre-elezioni europee, probabilmente farebbero volentieri a meno.