“A REGAZZI’, MO’ TE LA BUCO, QUELLA RUSPA”. SALVINI FARA’ LA FINE DI RENZI

DI LUCIO GIORDANO

Per una volta Giorgia Meloni ha ragione: ” La televisione ha ucciso Renzi. Sbucava a ogni ora del giorno e della notte, poi ad un certo punto gli italiani si sono stufati”. Ecco, Salvini rischia di fare la stessa fine. Sono in tanti a non sopportare  già più le sue uscite. Ad aver paura che magari il leader del carroccio possa sbucare,  mentre si è in seduta plenaria, finanche dal water. Esattamente come capitava con  l’altro Matteo.

Il ragazzo, del resto,  ama giocare. A molti non sarà sfuggito il diverso stile tra Zingaretti e il segretario della Lega. L’altro giorno, nella villa confiscata ai Casamonica, il presidente della regione Lazio si comportava da serio  rappresentante delle istituzioni. Presente anche lui all’abbattimento dello stabile dei boss romani, evitava pagliacciate. L’altro invece, da perfetto ministro della propaganda, caschetto in testa e in favore di telecamera, saliva sulla ruspa  per dare il primo colpo. Lo faceva con lo stesso, evanescente entusiasmo di un ragazzino in possesso di un giocattolo da sempre sognato,  o come un concorrente de Il pranzo è servito in cerca di popolarità televisiva.

E però. Però quello che è stata la forza di Salvini fino a qualche tempo fa, esserci sempre , ovunque e comunque, per far capire che lo Stato c’è, l’uomo forte che risolve i problemi c’è, alla lunga ( anzi, a breve) rischia di rivelarsi per lui  un boomerang. Chiedere appunto a Renzi.

Anche perchè la furbata di Salvini e della Lega, intestarsi tutte le riforme a costo zero, ramazzare i ministeri in cui non ballino soldi, per mettere in difficoltà l’attonito alleato di governo, è stata ormai ampiamente scoperta. E anche la strategia futura la si è capita benissimo. Far arrivare cioè al capolinea il governo entro poche settimane, tirarsi appresso, in un nuovo esecutivo, quel che rimane del Berlusconismo e di un partito inutile come Fratelli d’Italia e dare vita ad un governo di destra, che più di destra non si può. Sarebbe la peggior destra d’Europa, poche storie: xenofoba, oscurantista, gaffeurs, egoista ed inconcludente. A dispetto di una propaganda vuota ma perfetta.

A meno che Salvini non continui ad alzare il tiro con la sua presenza assillante e dappertutto. Allora i tempi della luna di miele con la nazione , si accorcerebbero di molto, come avverte la Meloni.  In effetti, ogni giorno di più, sempre più persone iniziano ad averne le tasche piene delle sue esternazioni. Sempre più persone si stanno apprestando ad una resistenza civile,  che quella nei confronti di Berlusconi era niente. Sempre più persone infine vedono nitidamente  quella che è la realtà politica leghista. Un partito capace di distruggere uno ad uno gli articoli della costituzione, come il dieci ad esempio, all’indomani dell’approvazione del decreto sicurezza. E capace anche di provocare con il braccio di ferro con l’Unione europea, l’innalzamento dello spread, la perdita di milioni di euro dalle tasche degli italiani, finanche  l’isolamento politico del nostro Paese, a cominciare dagli alleati sovranisti di Salvini.

Non passerà dunque molto tempo  prima che gli italiani capiscano di essere finiti tra le mani di un personaggio   tutto chiacchiere e distintivo. E alla fine,   se stai sempre in televisione a fare propaganda ma intanto  il paese crolla pezzo a pezzo, dalla strada uno di questi giorni si leverà di sicuro  un urlo: ‘ a regazzì, mò te la buco, quella ruspa”. A quel punto gli italiani avranno voltato pagina. Stanchi di aver trovato un altro che i problemi non li risolve. Li crea.