SOTTO I RIFLETTORI L’AMICA GENIALE LUDOVICA NASTI CHE HA BATTUTO LA LEUCEMIA

DI DARIA FALCONI

Ludovica Nasti è ufficialmente una delle giovani promesse italiane della scena televisiva. Dodici anni, originaria di Pozzuoli, ha scuri capelli neri come la pece e occhi verde oliva impenetrabili.
Un piccolo concentrato di forza che sta cavalcando orgogliosa l’onda di successo che ha travolto la sua prima esperienza recitativa: L’amica geniale. Tratta dal romanzo della scrittrice napoletana Elena Ferrante, la serie Rai diretta dal regista Saverio Costanzo attualmente in onda su Rai1, ha trionfato lo scorso settembre alla 75a edizione del Festival di Venezia.
Il legame indissolubile tra le piccole Lila (interpretata da Ludovica) e Lena (Elisa Del Genio) sullo sfondo della Napoli degli ’50 ha conquistato il pubblico. Una prova attoriale degna già del massimo interesse per le due, delle quali spicca leggermente di più proprio il personaggio della Nasti, intrigante sotto ogni aspetto.
Dopo un breve passato da modella, è stato per caso che è iniziato il lungo iter di casting. Ma quando dopo 8 mesi spesi tra Napoli e Roma, le è stato assegnato il ruolo che sembra calzarle a pennello: una indomabile bambina dalla testa dura, senza paura e segnata dalle sue ferite
Anche perché la Nasti è stata una lottatrice non solo sullo schermo ma anche nella realtà.
Solo pochi giorni fa infatti, Ludovica ha rilasciato alla stampa che dai 5 ai 10 anni ha dovuto combattere con un brutto male: la leucemia. Una lotta dalla quale è uscita vittoriosa ma che l’ha formata nel carattere.
La madre commossa ha dichiarato: << Abbiamo sofferto e avuto paura, ma è stata proprio lei a darci coraggio: in ospedale era diventata la mascotte del reparto. Mia figlia ha affrontato anche gli esami dolorosi come una guerriera, per questo non abbiamo più paura di nulla>>.
Non sembra stupire dunque come questo personaggio così controverso e affascinante le sia aderito perfettamente. Un ruolo che ha sentito molto vicino a sé e con il quale ha creato una fusione incredibile. Solo una cosa pare non le sia andata giù: doversi tagliare i capelli.
Ha infatti ammesso che dopo tutto il tempo passato senza averne, è stato davvero difficile doverli tagliare ma la situazione valeva la pena di osare.