AD ALESSANDRIA, DOPO 68 ANNI D’AMORE MUOIONO A DISTANZA DI POCHE ORE

DI RENATA BUONAIUTO

Se mia moglie morisse prima di me, la seguirei” ed ha fatto proprio così Benito Bruno, sua moglie Rita si è spenta venerdì mattina nella sua casa ad Alessandria, dopo una rottura del femore e lui poche ore più tardi nell’ospedale dove era ricoverato da qualche settimana per dei problemi cardiaci.
Benito aveva 86 anni e quando lavorava come dipendente della Provincia e vicepresidente dell’Associazione Nazionale mutilati ed invalidi aveva conosciuto l’amore della sua vita e per 68 anni erano stati inseparabili.
Hanno beffato anche la morte, impedendole di dividerli, questa la consolazione per i loro figli Gianluca e Rossella, che dopo i funerali svoltisi nella Chiesa di San Pio V ad Alessandria, hanno voluto ricordarli così : “Una lunga storia d’amore, vissuta con il pensiero fisso sul lavoro, la dignità umana, il rispetto dei valori, che ci hanno trasmesso, sui sacrifici, sulle difficoltà superate con il sorriso…..ll pensiero che così doveva essere dopo una lunga vita l’uno al fianco dell’altra, l’uno a sostegno dell’altra, entrambi innamorati come il primo giorno, ci consola non poco”.
Quando si erano promessi amore eterno lo avevano fatto nella consapevolezza che quel cammino non sarebbe stato facile, che le difficoltà non li avrebbero risparmiati ma non si sono mai arresi, hanno sempre condiviso i problemi, hanno fatto “squadra” stringendosi l’uno all’altra, tenendosi stretti e regalandosi sempre un sorriso, un abbraccio anche nei momenti più bui. Proprio per questo, Benito era particolarmente addolorato quando il suo ricovero in ospedale gli aveva impedito di prendersi cura della sua Rita.
Non tollerava di doverle restare lontano, di non poterle stringere ancora una volta la mano rassicurandola che tutto sarebbe tornato presto a posto.
Quando Rita è volata in cielo, Benito non voleva attraversasse quella porta da sola, non poteva immaginarla spaventata ed emozionata dinanzi ad un passaggio così importante, dalla Vita alla “Vera Vita” ed ha mantenuto la sua promessa. Chissà la sorpresa di sua moglie quando l’ha visto arrivare, con passo deciso, sicuro e bello come quando l’aveva incrociato per la prima volte ed il suo cuore aveva iniziato a batterle più forte.
Chissà cos’ha provato quando ha capito che la sua vita stava aprendosi ad un “Tempo nuovo”, dove non c’erano più fili bianchi ad imbiancarle il capo, né rughe a nascondere i suoi tratti.
Forse avrà capito che la forza dell’Amore è proprio questa, quella di superare la “morte”, renderci Eterni e non lasciarci mai soli.