DECRETO SICUREZZA, FAR WEST ITALIA. DISGUSTATI DA TANTO ODIO LEGHISTA, I CATTOLICI VOMITANO

DI LUCIO GIORDANO

Hanno applaudito uno che ha sparato ad un ladro. Bello, vero? E Salvini  non ha perso tempo per far sentire la vicinanza delle istituzioni. Ma di quale istituzioni parla, il ministro? La smettesse anche di aprire bocca a nome di tutti gli italiani, perchè non è assolutamente così. La lega, carta canta, ha preso 5 milioni di voti otto mesi fa, non 60. Meno del dieci per cento della popolazione. E i sondaggi sono solo carta straccia, fino a quando non diventano consensi reali.

Hanno addirittura costituito un gruppo facebook, intitolandolo Forza Fredy.  Vi va bene così? Qualcuno almeno,  capirà un giorno o l’altro dove sta portando l’Italia, la bugiarda propaganda leghista? Qualcuno si renderà conto finalmente che odio chiama odio e che il ministro della paura sta versando litri di benzina per infiammare il paese?

In realtà qualcuno se ne sta già accorgendo. Sono i cattolici, ad esempio. Ad un tavolo di boy scout, in pizzeria, ieri sera la  la parola più utilizzata era vergogna per questo ministro senza cuore. La seconda, vomito PER LE SUE POLITICHE MUSCOLARI.  C’è chi addirittura, nero su bianco,  vorrebbe diffidare Matteo Salvini, nei suoi comizi,  ad utilizzare ancora il rosario, a sventolare con la mano il Vangelo. Non è degno, dicono, di invocare Nostro signore. Chiedono con decisione  l’intervento delle  autorità pontificie. Perchè  è chiaro che questa Italia disegnata sull’estrema destra leghista,  xenofoba e piena di disprezzo per chi non la pensa come lei, fa a pugni con la parola di Dio. Che è solidarietà, altruismo, amore. Fratellanza.

Niente di tutto questo c’è nella politica reazionaria salviniana. Il decreto sicurezza, oltre a creare ancora più caos sociale, annichilisce l’articolo 10 della costituzione.  “Con questo provvedimento state creando degli invisibili senza volto”. aveva detto Graziano del Rio, terminando la sua dichiarazione di voto. Insomma, ormai Salvini, ogni giorno di più,  si colloca senza incertezze tra Orban, Kurz e la Polonia. Le tre vergogne d’Europa, con i loro governi smaccatamente fascisti. La legge sulla legittima difesa poi, così tanto pervicacemente voluta dal segretario della Lega, è qualcosa di abominevole. Pensateci,  se i suoi  deputati non avessero fatto un pasticcio con il decreto anti-corruzione, ingolfando il programma delle aule parlamentari, ce la saremmo trovata in discussione  parlamentare entro fine anno .

Già ,la legge. L’eccesso di legittima difesa, per dirne una,  non sarebbe  più reato. E praticamente assisteremmo ad una corsa ad acquistare armi da parte degli italiani che non sanno cosa sia il valore della vita. La vita. Sarebbe giusto scandirle, queste quattro lettere. Perchè non c’è montagna di gomme da proteggere, che giustifichi  l’assassinio di un ladro. La roba, come la chiamavano i Malavoglia. Ma non c’è ‘roba’ più preziosa della vita. Anche se è una vita  sbandata, storta, irrecuperabile, come forse era quella del trentenne moldavo.

Finiremmo sicuramente come gli Stati Uniti, se passasse questa legge mostruosa: un far west, una strage al giorno. Vincerebbe la legge del più violento. Perchè di esaltati e cocainomani è pieno anche il nostro  Paese, purtroppo. Ma questa destra destra, estrema,  falsa e arrogante, non guarda in faccia a nessuno. In nome di una supremazia identitaria, di una richiesta d’ ordine tutta da provare, di valori ingannevoli, oscurantisti , punta  a creare una spaccatura tra gli italiani perbene e quelli ubriacati da vent’anni di berlusconismo. Arrapati solo dalle tre esse: soldi, sesso, successo. Tutto il resto in effetti ,per loro non conta nulla. Conta , questo sì,  prevaricare il prossimo come delle  bestie feroci. Gioia e goduria a buon mercato.

Per questo i cattolici, in un  quadro così drammaticamente  a tinte nere, vomitano al solo pensiero che il clima possa diventare ancora più fetido. Per questo i pensionati meditano di fuggire da un Paese diventato in soli otto mesi irriconoscibile. Per questo chi resta sta approntando una resistenza civile in vista di un periodo breve ma decisamente  fosco. Per questo gli uomini di buona volontà sono pronti a lottare con tutte le loro forze contro un ministro  che vuole spezzare la pacifica convivenza, togliendo serenità agli italiani. Insomma, se dovessimo trovarci nei guai, sapremmo a chi addossare l’intera responsabilità.