CASO REGENI: FICO SOSPENDE I RAPPORTI CON L’EGITTO

DI CHIARA FARIGU

Tra pochi mesi saranno tre anni dalla morte di Giulio Regeni, il ricercatore 28enne friulano sparito il 25 gennaio 2016 al Cairo e trovato cadavere nove giorni dopo, il 3 febbraio, lungo la strada che dalla capitale porta ad Alessandria. Tre anni di misteri, di verità non rivelate, di silenzi. Tre anni di sofferenza per la famiglia che chiede giustizia. Tre anni di indagini per scoprire le cause di quella morte ancora ignote. A nulla sono valsi la visita di Papa Francesco in Egitto né quella di Roberto Fico del 17 settembre scorso. “Dopo due anni e mezzo siamo ancora alla fase delle indagini. Senza passi in avanti i rapporti tra i due Paesi restano complicati”, dichiarò a margine dell’incontro con Al Sisi “Giulio Regeni è come fosse morto due volte”.
Parole profetiche quelle pronunciate lo scorso settembre. Oggi l’annuncio ufficiale del presidente della Camera, a seguito dell’ennesima missione fallimentare dei pm italiani al Cairo, di interrompere ogni relazione diplomatica con il Parlamento egizianofino a quando non ci sarà una svolta vera nelle indagini e un processo che sia risolutivo”. 
Cala il gelo dunque tra i due paesi. Mentre la procura di Roma annuncia di voler iscrivere nel registro degli indagati sette agenti dei servizi segreti egiziani accusati di depistaggio e sequestro di persona. Una mossa giudiziaria inevitabile: così la definisce il pm Giuseppe Pignatone per sboccare la situazione di stallo del ‘caso Regeni’. “Un atto giusto, forte e coraggioso. Ma anche dovuto”, commenta Roberto Fico, deluso per quelle rassicurazioni ricevute che non si sono mai concretizzate. Diversa la reazione di Luigi Manconi che boccia la mossa del pm come il fallimento della via diplomatica tra Italia e Egitto.
La decisione del presidente della Camera è stata accolta all’unanimità da tutti i capogruppo di Montecitorio.
“Una decisione ingiustificabile”, replica il Parlamento egiziano all’annuncio di Fico. Per la prossima settimana si attendono ulteriori sviluppi