GILET GIALLI. A BRUXELLES, PIAZZA ROVENTE, AUTO DELLA POLIZIA IN FIAMME

DI CLAUDIA SABA
Intorno alle 12.30 di oggi, centinai di “gilet gialli” si sono radunati a Bruxelles tra rue Belliard e rue Lambermont.
I manifestanti hanno lanciato proiettili contro la polizia che per disperderli è dovuta intervenire con getti d’acqua sparati dalle auto- cisterne.
È quanto riferisce la portavoce della polizia di Bruxelles.
L’evento è poi degenerato nel pomeriggio.
Due veicoli della polizia sono stati dati alle fiamme.
Le forze dell’ordine hanno impiegato circa due ore per placare le rappresaglie.
Il sindaco Philippe Close ha poi comunicato il ritorno alla calma e ordinato “l’immediato rilascio, non appena mi è stato comunicato”, di un giornalista francese arrestato durante le operazioni di allontanamento di un centinaio di manifestanti.
In totale sono stati effettuati 74 arresti.
3 arresti erano già avvenuti in precedenza.
L’ufficio del pubblico ministero di Bruxelles ha dichiarato di aver aperto un fascicolo per incendio doloso sibito dopo l’incendio dei due veicoli della polizia.
I sospettati coinvolti non sono stati ancora identificati.
Le tre persone arrestate
sono accusate di porto abusivo di armi e danno intenzionale. La terza persona è stata invece trovata in possesso di narcotici e già convocata dalla polizia per una udienza.
Tra gli arrestati ci sarebbe anche un minore.
Tra i 74 arresti, 70 sono di tipo amministrativo.
Si tratta ancora di informazioni “frammentarie” afferma l’ufficio del pubblico ministero ma “data la situazione attuale, possiamo fornire solo un rapporto provvisorio, almeno in questa fase”.
La situazione pertanto, è “probabile che cambi nelle prossime ore”.