A 63 ANNI SE NE VA ENNIO FANTASTICHINI, IL DOLORE DI OZPETEK E DEI COLLEGHI

DI MARINA  POMANTE

Ci ha lasciato Ennio Fantastichini, aveva solo 63 anni. Ricoverato a Napoli da due settimana in rianimazione al Federico II a causa di una grave forma di leucemia che gli è stata fatale.
Nato a Gallese un paesino del viterbese il 20 febbraio del ’55, secondo figlio di un maresciallo dei carabinieri ha vissuto i suoi primi anni a Fiuggi dove il padre comandava la locale stazione. Nel ’75 si trasferì a Roma per studiare recitazione all’Accademia nazionale d ‘Arte Drammatica.
Il suo esordio nel cinema è nel 1982 con il film “Fuori dal giorno”di Paolo Bologna.
Nel 2010 vince il David di Donatello per il suo ruolo di protagonista in “Mine vaganti”.

Ha avuto molte volte la candidatura ai premi nazionali, ed è stato premiato sempre come coprotagonista. Nella sua carriera il nastro d’argento per “Porte aperte”, il Premio europeo nel nome di Fassbinder conquistato con lo stesso film e il David di Donatello per “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek (2010).

Il grande successo lo deve a Paolo Virzì che gli diede il ruolo del gradasso Cantalupi, tipico esponente del “generone” romano a fianco di Sabrina Ferilli in “Ferie d’agosto” (1996).

Ha interpretato quasi 50 film e una quindicina di ruoli in tv più qualche presenza in palcoscenico. Recita anche con Gassman e Mastroianni in “I soliti ignoti vent’anni dopo” di Amanzio Todini.
In televisione debutta con Giorgio Capitani (“Un cane sciolto”, 1990). Poi con Carlo Lizzani, Nanni Loy, Luigi Perelli (la “Piovra 7” del 1995 con la morte del commissario Cattani), Gianluca Maria Tavarelli (che gli regala il ruolo di Paolo Borsellino), fino a “Squadra antimafia” (2016) e poi nel “Principe libero” (2018) come padre di Fabrizio De Andrè.

Tutto mondo della cinematografia e della tv è rimasto sconvolto dalla notizia tra cui Ozpetek che ha voluto salutare Fantastichini con un messaggio su Facebook: “La mia ‘mina vagante’ se ne è andata”
L’ho amato lo amo lo amerò sempre. Il cinema ha perso un grande attore… Io ho perso tante cose un amico… un fratello”.
Il regista turco ha diretto l’attore laziale in due film, ‘Saturno contro’ e in ‘Mine vaganti’.

La morte di Ennio Fantastichini ha provocato grande dolore tra gli amici e colleghi. Molti di loro su Twitter hanno espresso il proprio cordoglio e lasciato un saluto all’attore. Luca Bizzarri scrive: “un talento impressionante. Che tristezza”. il regista Giovanni Veronesi invece fa riferimento alla recente scomparsa di Bernardo Bertolucci e scrive: “La morte ha veramente rotto il c…. anche Fantastichini adesso”.
Chiara Francini sconvolta scrive: “Sono devastata. Ennio Fantastichini. Un Uomo, un attore, in tutto fuoriclasse. Che dolore”.

Fabio Volo ha postato su Instagram una foto sul set di ‘Studio illegale’. Il regista Daniele Vicari commenta dicendo che la morte di Ennio Fantastichini è una ” pessima, pessima, pessima notizia. Fantastichini indimenticabile interprete di tanti bei film. Alessandro Gassmann, usa un’emoticon, un mazzo di fiori, per esprimere il suo cordoglio e dice così addio all’amico e collega : “Buon viaggio Ennio”.