“DESTINAZIONE PARADISO” LA LETTERINA SPEDITA AL PAPA’ MORTO E’ ARRIVATA A DESTINAZIONE

DI RENATA BUONAIUTO

Questa volta una lacrima scende veloce, non si fa in tempo a fermarla è già lì ad offuscare lo sguardo ed a rendere confuso anche quel foglio bianco comparso veloce sullo schermo del pc, perché non se ne perdesse l’intensità, la forza e la dolcezza.
Jase Hyndman, ha solo 7 anni e vive a West Lothian, in Scozia, la sua storia è arrivata fino a qui grazie ad un post pubblicato dalla sua mamma Teri Copland su Facebook. Inutile precisare che in poche ore ha raggiunto oltre 470.000 visualizzazioni, 50.000 commenti, delle volte la rete è veramente meravigliosa.
Jase ha perso il suo papà ma il desiderio di potergli ancora parlare, di raccontargli dei suoi successi a scuola, dei suoi giochi preferiti, delle sfide in palestra, del Natale oramai quasi alle porte è troppo grande per accettarla, per questo qualche giorno fa decide di scrivergli una lettera. Quando quel foglio pieno di piccole frasi e di mille carezze, viene piegato ed inserito nella busta, Jase non ha alcuna incertezza, il suo papà è in Paradiso, la Royal Mail Britannica, saprà come fargliela recapitare.
“Destinazione Paradiso” inizia il suo viaggio, sarà lungo ma arriverà, Jase non ha alcun dubbio e la sua mamma non farà nulla per spegnere quella luce che ha visto comparire nei suoi occhi mentre depositava la letterina nella cassetta della posta.
Quando Sean Milligan della Royal Mail Britannica, vede scivolare quella piccola busta, probabilmente immagina la stessa cosa, avverte la stessa emozione, non può fare a meno di stringerla fra le mani, quei tratti di scrittura incerti, quello strano indirizzo sono un segnale che non vuole ne può lasciare senza risposta. Passa poco tempo ed a Jase arriva la risposta che sognava di ricevere: “È stata una sfida difficile evitare stelle e altri oggetti galattici sulla strada per il Paradiso, ma ce l’abbiamo fatta, continueremo a fare tutto il possibile per garantire la consegna in Paradiso in sicurezza”.
Non poteva ricevere lettera più bella, non poteva concludersi in maniera migliore questa storia d’amore.
L’innocenza di un bambino si è fusa con la dolcezza di un impiegato che è stato in grado di leggere oltre le parole, oltre l’insensibilità di una burocrazia che avrebbe visto cestinare quella piccola missiva.
La gioia di Jase si è fusa a quella della madre Teri. La Royal Mail aveva dedicato del tempo al suo bambino, mentre a lei aveva donato la certezza che nel mondo c’è ancora tanta umanità, che va solo rispolverata, rinnovata e raccontata perché possa spiegare le ali e volare in alto e chissà forse arrivare davvero in Paradiso.