SGARBI: INDAGATO PER UN GIRO DI OPERE D’ARTE CONTRAFFATTE

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Vittorio Sgarbi, noto critico d’arte, insieme ad altre 23 persone, è indagato nella maxi inchiesta della procura sull’autentificazione di opere d’arte contraffatte. Sgarbi è sospettato in particolare di aver autentificato alcune opere d’arte false fatte passare poi per autentiche. L’inchiesta dei carabinieri della Tutela Patrimonio Culturale, coordinati dal pm Laura Condemi, riguarda la Fondazione Archivio Gino De Dominicis di Roma. Le accuse rivolte agli indagati sono di associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione e commercializzazione di opere d’arte contraffatte.
Nell’ambito dell’inchiesta due persone sono state trattenute e ad altre due è stata intimata la misura cautelare del divieto momentaneo di esercizio dall’attività professionale.
Tra gli arrestati, finiti agli arresti domiciliari, vi è la vicepresidente della Fondazione Gino De Dominicis, Marta Massaioli, considerata dagli investigatori personaggio di rilievo nella vicenda. Il probabile falsario è stato arrestato anche lui. Mentre la misura interdittiva è scattata per due galleristi che probabilmente farebbero parte dell’associazione a delinquere. Sono state pignorate dagli inquirenti più di 250 opere contraffatte per un controvalore di oltre 30 milioni di euro, cedute a collezionisti non informati dei fatti, oltre a materiale di diverso genere utilizzato per effettuare le falsificazioni.