ISTAT, NON SOLO GRAFICI E NUMERI

DI VANNI CAPOCCIA

 

E mentre Di Maio sembra più che altro interessato a circondarsi di amici fidati al suo ministero, Salvini dopo aver piazzato il sovranista Foa alla Rai ora vuol mettere alla guida dell’Istituto di Statistica (Istat) Gian Carlo Blagiardo, altro sovranista a lui vicino.

Sarebbe sbagliato considerare l’Istat solo un carrozzone dove piazzare chi è stato fedele, perché ai dati che raccoglie non corrispondono semplicemente asettici grafici e numeri utili agli addetti ai lavori.

A parte il fatto che già decidendo cosa cercare con i dati si possono influenzare le persone, non bisogna trascurare che ai numeri raccolti sono connesse storie di persone che dicono non solo cosa fanno gli italiani ma anche i loro desideri, i loro gusti, le loro paure, preoccupazioni.

E nel tempo delle piattaforme digitali e degli algoritmi è fondamentale avere in mano il bastone di comando del luogo dove sono depositati un’enorme quantità di dati e storie che riguardano gli italiani per conoscerli, influenzarli, manipolarli ed anche utilizzarli.