ALLARME ECOLOGICO. IL FIUME SACCO È PIENO DI SCHIUMA

DI DARIA FALCONI

Sembra un paesaggio di campagna ricoperto da strati di neve candida quello che si può notare attorno al fiume Sacco. È invece una spessa e ingombrante coltre di schiuma che sta allarmando i cittadini di Frosinone e il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Ma oltre alla scena inquietante che accompagna il corso del fiume laziale, del quale il tratto più intasato è quello nei pressi di Ceccano, sono le possibili conseguenze di salute che può comportare a spaventare. Un po’ come è stato per il caso della cittadina di Flint denunciato dal regista Michael Moore nel suo ultimo film Fahrenheit 11/9.
Dopo gli interventi immediati dei carabinieri forestali del Nipaf di Frosinone e gli uomini della Guardia Costiera di Gaeta, la Arpa Lazio ha svolto tempestivamente le analisi chimiche dell’acqua fatte che hanno rilevato un’alta presenza di tensioattivi, ossia detergenti, vernici o emulsionanti. La prima emergenza era stata dichiarata già il 24 novembre ma ora pare che la situazione stia peggiorando sempre più. Ed è stato per questo che negli ultimi giorni cortei di cittadini si sono presentati lungo i margini del Sacco per chiedere interventi immediati. Tra i quali il più importante e concitato quello dello scorso 2 dicembre. E alla loro voce si è unita anche quella del sindaco di Ceccano, Roberto Caligiore, che ha minacciato di dimettersi al prefetto di Frosinone, Ignazio Portelli. Sembra però che questo gesto non sia necessario al momento e proprio in questi giorni sia in corso il blitz dei carabinieri forestali nel depuratore del Consorzio industriale Asi: perché la schiuma pare provenga proprio da lì.
Tra le notizie incerte e indagini ancora tenute silenziose, si può affermare che il fattore scatenante sembra sia stato proprio “umano” a partire a una azienda di cui ancora si tace il nome. Tutto resta da vedere nel frattempo tra i social invasi da critiche e polemiche, si pronunciano anche i politici a chiedere interventi tra cui la deputata del centro-destra Giorgia Meloni.