SALVINI STA ALLEVANDO I CANI, COME NELLA FATTORIA DI ORWELL

DI MARCO GIACOSA

Negli ultimi giorni dai canali di comunicazione ufficiale del ministro dell’Interno sono stati messi alla gogna Michela Murgia, Nanni Moretti, il rapper Gemitaiz, Gino Strada, in un inquietante crescendo di “bacioni”.
I tempi sono evidentemente pronti: se Berlusconi si vantava – anche a torto, ma quello richiedeva l’immagine – di avere in casa e mantenere i critici Mentana e Costanzo, e di pubblicare scrittori ostili, oggi l’idea prevalente è invece l’annientamento degli intellettuali o degli artisti dissidenti, in un esibito affronto ai principi della democrazia.
Questo è squadrismo, per ora soltanto digitale. Salvini sta allevando i cani, come nella Fattoria degli animali di Orwell.