DON LUCA FAVARIN: «NON FATE IL PRESEPE». SUL WEB E’ POLEMICA

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Don Luca Favarin, 47 anni, prete padovano di frontiera, sul suo profilo Facebook e anche ad una trasmissione radio,: afferma «quest’anno non fare il presepio credo sia il più evangelico dei segni. Non farlo per rispetto del Vangelo e dei suoi valori, non farlo per rispetto dei poveri». Qualche giorno prima la diatriba si era aperta intorno alla «canzoncina senza Gesù» e i presepi, tra una dirigente scolastica e ministro Bussetti. Il sacerdote sempre attivo nella missione pastorale per la Diocesi di Padova in difesa dei migranti, autore e fondatore di progetti di accoglienza come il ristorante «Strada facendo», si interroga critico sulle tradizioni natalizie e pretende logicità: «quest’anno non fare il presepio credo sia il più evangelico dei segni. Non farlo per rispetto del Vangelo e dei suoi valori, non farlo per rispetto dei poveri».
Al Morning Show di Radio Padova don Luca riafferma il messaggio dichiarando che «oggi fare il presepio è ipocrita. Il presepe è l’immagine di un profugo che cerca riparo e lo trova in una stalla. Esibire le statuette, facendosi magari il segno della croce davanti a Gesù bambino, quando poi nella vita di tutti i giorni si fa esattamente il contrario, ecco tutto questo lo trovo riprovevole». Il popolo del web controbatte drasticamente: «lei è fuori da ogni grazia di Dio. Si vergogni. Meriterebbe la scomunica. Parla da politico. Non mancano ovviamente i sostenitori del religioso.
Adirato l’assessore regionale all’Istruzione Elena Donazzan, afferma: «questo parroco ha perso l’orientamento e mi sembra che abbia solo voglia di stupire e creare notizia, se è così livoroso nei confronti del presepe, mi domando se sia lui ad aver fatto la scelta giusta». A sua volta la Lega Nord commenta: «la tentazione di nascondere i simboli cristiani è vecchia quanto la Chiesa e la Chiesa le sopravviverà. Mentre fallirà il progetto di ridurla al rango di associazione benefica fra le tante. Cristo non ha cambiato la storia perché è stato il più coerente o caritatevole degli uomini, ma perché ha vinto la morte e portato su di sé i peccati di tutti: poveri, rifugiati, pubblicani, prostitute e anche ipocriti. Don Favarin faccia come crede. Io sono ipocrita? Forse, ma Cristo è nato anche per me. Quindi farò il presepe, come ogni anno, con i miei figli e mia moglie». Matteo Salvini ha scritto su twitter: «giù le mani dal presepe».
Nel frattempo le case degli italiani si illuminano con i graziosi presepi ed ognuno in cuor suo spera tutto il bene del mondo per tutti.