LA VERGOGNOSA “OPPORTUNITÀ”: IMPEDIRE LE CURE AI MIGRANTI

DI LUCA SOLDI

 

 

È ormai il tempo del Natale e non conosce alcuna sosta l’accanimento del governo del cambiamento contro il popolo di migranti.
Non basta il clima di odio e terrore
Non è bastato chiudere i porti
Non è bastato criminalizzare le Ong
Non bastano i lager libici
Non sono bastati quasi duemila morti annegati nelle acque del Mediterraneo.

Non è stato sufficiente chiudere Riace e dileggiare Vicofaro
Non basta gettare a monte il sistema di accoglienza

Adesso una nuova “piaga” sembra arrivare a rinforzare la disumanità
Le notizie nuove arrivano dal fronte della manovra economica che rispecchierà, sui migranti, il solco del decreto sicurezza.
La novità delle ultime ore riguarda i fondi per la sanità. Dal 2019 le Regioni potranno spendere anche per altri scopi i fondi finora vincolati a garantire l’assistenza sanitaria agli stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale. Questo almeno è quanto previsto da un emendamento dei relatori alla legge di bilancio.
La vergognosa opportunità consentirebbe ai 30,99 milioni un tempo “vincolati” all’assistenza agli immigrati di confluire “nella quota indistinta del fabbisogno sanitario standard nazionale”. Saranno quindi ripartiti tra le Regioni secondo criteri e modalità “in materia di costi standard”. In pratica, ogni Regione procederà in autonomia ma non ci saranno più garanzie per l’assistenza nei confronti di una delle fasce meno protette della popolazione.
Ogni regione potrà, se vorrà, disperdere la sua quota parte verso i mille rigoli di un comparto che verrà già duramente colpito dai tagli.