RENZI, IL FARAONE AKHENATON, L’ERESIA DEL PENSIERO E LA RESTAURAZIONE DELLA SINISTRA

DI NEDO BRONZI 

Che profondità sono le narrazioni degli intenditori dei comportamenti altrui, specialmente se sociali e politici; sono essi portatori di verità di ciò che le persone dovrebbero sentire o capire. Narrano, finalmente, di percorsi che occorre intraprendere da parte di coloro che smarriti, storditi, plagiati e quindi incapaci di intendere e volere, devono adottare per ritornare sulla retta via: quella della sinistra politica. Perché loro sì sono portatori del verbo e della perfezione dell’interpretazione. Il centro del contendere è il PD, ma no una comunità che accolga il senso ampio del riformismo. Il problema è uno e uno solo: un PD “depurato da Renzi e dal renzismo”.  Già perché le persone che hanno creduto nella stagione di un segretario sono “contagiati”, sono affetti da una malattia. Hanno addosso un “enzima” impazzito che fa male. Occorre  “depurare” questa comunità, il PD, appunto da queste persone. E che cazzo, “si facciano un partitello a parte no”, scrivono questi saggi. Possono andare ad abitare “campi” politici a parte come i rom. Ci penseremo dopo a mandare le “ruspe” del perfetto militante di sinistra ad azzerarli. Il popolo che ha votato per il reddito di cittadinanza, per i condoni, per l’inquinamento, per uccidere con le pistole, contro l’accoglienza, contro i diritti civili delle minoranze, contro la libertà dell’insegnamento, quello è il popolo a cui occorre ispirarsi, “la nostra gente”. Beh che i contagiati se ne vadano, che Renzi sia azzerato, che il suo nome venga “scalpellato” dai muri delle sedi e delle menti, come gli egizi fecero per il faraone Akhenaton. Anch’egli eretico, portatore di novità, di riforme, della libertà nell’arte. Una evoluzione che non piacque. Fu ritenuta tanto pericolosa che, alla sua morte,  il Potere di allora volle restaurare la tradizione. Poco importa che Renzi sia stato bersagliato da falsità, meno ancora se la famiglia è stata oggetto di un’alterazione di prove da parte di organi istituzionali (peggio della massoneria deviata). Per lui non si è neanche generata solidarietà di partito. Meno importa se di quella stagione ha beneficiato l’Italia nei fondamentali economici e nei diritti. Di tutto questo rimane la soppressione dell’art. 18, il malumore degli insegnanti e una tentata riforma della Costituzione. Oggi quell’articolo non è stato ripristinato, gli insegnanti vedranno peggiorata la loro libertà di insegnamento e la loro retribuzione e la Costituzione sta vivendo uno dei più grandi attacchi che mai è stato tentato in democrazia. Grazie saggi, portatori di verità. La sinistra ha, in fondo, la perfezione “dell’uovo”.  Che si tolgano queste persone “infette”. Quelle a cui il “renzismo” ha azzerato ogni capacità di intendere e volere, insomma si levi questo fastidioso “pelo dall’uovo” e la frittata vedrete verrà meglio. Grazie ancora, io più vi leggo è meglio comprendo il percorso che dovrò fare.