ROMA, PIAZZA MONTECITORIO: FLASH MOB SUI DIRITTI UMANI

DI FERNANDO CANCEDDA

In piazza Montecitorio, davanti al palazzo che ospita la Camera dei deputati, il Comitato nazionale per il 70.mo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e gli organizzatori della marcia Perugia-Assisi hanno denunciato, con un “flash mob per i diritti umani” non solo “il grave silenzio del Parlamento e del Governo” sullo storico anniversario ma soprattutto la violazione del diritto di eguaglianza per i migranti  contenuta nel cosiddetto decreto di sicurezza. Flavio Lotti, coordinatore del Comitato nazionale per l’anniversario, ha animato il flash mob e annunciato che il prossimo 10 dicembre 200mila persone e oltre 300 scuole  in Italia celebreranno con varie iniziative i settant’anni della Dichiarazione dando vita a marce cittadine, incontri pubblici, volantinaggi, assemblee. In più di cento città manifestazioni e fiaccolate. Occasioni in  cui verranno distribuiti i testi della Dichiarazione Universale e della nostra Costituzione. “I diritti umani – ha detto – sono sotto attacco in Italia, in Europa e nel mondo. Molti diritti umani fondamentali continuano ad essere calpestati e alcune delle più importanti conquiste dell’umanità degli ultimi settant’anni rischiano di essere cancellate: l’universalità dei diritti umani, il diritto alla dignità, i principi di eguaglianza e di giustizia, la stessa democrazia e le sue istituzioni fondamentali”. Tra i numerosi interventi quelli del presidente della FNSI Giuseppe Giulietti e di padre Alex Zanotelli.