SEMBRA DI ESSERE IN FIGHT CLUB

DI MARCO GIACOSA

Quando Salvini andò al Viminale, Maroni disse che gli avrebbe spiegato che un conto è la campagna elettorale un conto il governo, certe cose si possono dire e fare prima, ma non poi.
Non gliel’ha spiegato.
Salvini è intelligente e scaltro, funziona molto bene perché non ha mai assunto il ruolo. Non è soltanto «uno di noi» che ce l’ha fatta, ma è «uno di noi» che non assume le pose di «uno di quegli altri», cosa che bene o male avevano fatto tutti, anche i più rivoluzionari, fino a questo governo.
Se non ne assumi i tratti, tu quel ruolo lo stai abbattendo. Cambi vestito come Brachetti, «Chiudo i porti» e dai l’idea che il comando sia affar tuo, «Io sto con [nome di uno sparatore a caso a un ladro]» e sei all’opposizione, fai i tweet come fossi il verduriere che ha saputo il gossip del borgo.
Mi sembra di essere in Fight club, quando sta per saltare tutto: una rivoluzione s-fascista con la connivenza dei gongolanti rossobruni.