CENSIS. ITALIA, UN PAESE STANCO

DI GIOVANNI PAGLIA

Il CENSIS ci consegna l’immagine di un paese invecchiato e stanco, immerso nella paura e nella solitudine, che non crede più in alcuna soluzione collettiva, ma solo nell’autodifesa individuale.
Ricorda Clint Eastwood all’inizio di Gran Torino: non guarda in avanti, ma solo al dolore che ha alle spalle, seduto in casa con un fucile in mano.
Un paese buono per lo sfruttamento, che cresce come una malapianta sull’individualismo, sul rancore e sul razzismo.
Un paese in cui si possono commettere le peggiori ingiustizie, perché nessuno alzerà la mano e lo sguardo per difendere le vittime.
Un paese buono per la peggiore destra, che si nutre di odio e diffidenza e li alimenta.
Un paese senza la sinistra, perché se ci fosse insegnerebbe alle persone a prendersi per mano, fidarsi l’uno dell’altra, cercare insieme una strada e lottare per aprirsela.
Ci siamo tutti noi, che siamo individualmente di sinistra, ma ci indigniamo uno ad uno, anziché agire collettivamente.
Comunque nessuna resa: diamoci da fare, perché cambiare si può.