OGNI GENERAZIONE HA IL SUO IDOLO MUSICALE

DI GIO ALAJMO

Credo che ogni generazione forma e segue la musica che può interpretarla e che questa sia naturalmente invisa, deprecata e insultata dalle generazioni precedenti. È un fatto storico, e prescinde dalla qualità delle proposte. Detto questo, il/la trap non mi appartiene, ma appartiene a questo tempo. Anche noi, ragazzini di mezzo secolo fa, andavamo in luoghi sovraffollati, pericolosi, dove il rischio non era il peperoncino, ma il lacrimogeno, la molotov lanciata da qualcuno, le cariche indiscriminate della polizia. Quante trappole per topi diventavano luoghi ambiti per concerti senza che i nostri genitori ne sapessero nulla (e certo non ci accompagnavano) finché qualche nodo non è venuto al pettine. Poi le regole sono cambiate. L’incendio al cinema Statuto di Torino con le porte di sicurezza incatenate per la sicurezza sì, ma dell’incasso, hanno cambiato tutto. Evidentemente non per tutti. Ma inutile prendersela con chi doveva esibirsi: lui o un altro sarebbe stato lo stesso. Il problema è un Paese in cui per troppi fa tutto lo stesso, tanto che vuoi che succeda?