REGGIO EMILIA. INCENDIO NEI PALAZZI DEL DEGRADO: 2 MORTI, GRAVI 2 BAMBINI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

In una palazzina di Reggio Emilia, abitata in prevalenza da stranieri che hanno occupato abusivamente i seminterrati si è scatenato l’inferno. Nell’incendio sono morte due persone, un uomo e una donna nordafricani. In serie condizioni due bambini di tre e sei anni, salvati dai vigili del fuoco, intervenuti dopo l’allarme. A questi feriti si aggiunge una donna. Tutti trasportati all’ospedale Niguarda di Milano e a Fidenza. L’incendio è stato spento alle 5 di questa mattina. Le operazioni di evacuazione sono state molto lunghe e difficili perché è stato impossibile utilizzare il vano scala, completamente invaso dal fumo.
Le due vittime sono state trovate proprio sulle scale, probabilmente mentre tentavano di scappare. Si tratta di un uomo e una donna di origine nordafricana, marito e moglie.
Ancora sono sconosciute le cause che hanno innescato il rogo. Nella zona da tempo è stato lanciato l’allarme a causa delle cantine occupate.
Ivan, 27enne di origini moldave, ha dichiarato: «ho visto la casa riempirsi di fumo, non si poteva respirare. Allora ho dato l’allarme ai vigili del fuoco. Ho preso uno straccio umido e me lo sono messo davanti alla bocca. Poi sono scappato per le scale. Era tutto nero, non si vedeva niente. Qui fuori ho visto i morti».
Dinanzi alla palazzina la rabbia della comunità marocchina esplode. Il rappresentante Abderrahim Mouloudj, afferma: «si sa da anni che quelle cantine sono occupate abusivamente e nessuno ha fatto nulla, queste sono vittime del degrado e della politica mal gestita dell’integrazione».
Triste realtà che noi tutti vorremmo cambiare.