SI ROMPE IN EUROPA IL FRONTE ANTI-ITALIANO

DI PAOLO DI MIZIO


Non è più vero che “tutta” l’Europa è contro la manovra italiana. La Francia di Macron, che forse si prepara a chiedere per se stessa ulteriori deroghe a Bruxelles per venire incontro alle richieste economiche dei gilet gialli, adesso preme perché la commissione non apra una procedura d’infrazione contro l’Italia.
La Germania, che è stata silenziosa e cauta durante tutta la querelle Italia-Europa e che teme per la stabilità dell’area euro, è favorevole anch’essa a un compromesso che accontenti l’Italia e non metta in pericolo la forza della moneta unica.
La Polonia è da oggi il primo Paese europeo ad appoggiare esplicitamente le richieste espansive del governo italiano.
Altri Paesi del sud e dell’est europeo vogliono un compromesso perché l’Italia, se fosse sottoposta a procedura per deficit eccessivo, avrebbe il potere di ridurre i suoi contributi al bilancio europeo, e quindi ci sarebbero meno soldi per quei paesi che dall’Europa percepiscono più di quanto danno (l’Italia è tra quelle che danno più di quanto percepiscono).

Risultati immagini per SI ROMPE IN EUROPA IL FRONTE ANTI-ITALIANO