IL CORAGGIO CHE MANCA: LA CAMPAGNA “NO SAUD”

DI ALBERTO NEGRI

“Non posso respirare, non posso respirare”, sono le ultime drammatiche parole di Jamal Khashoggi, il giornalista saudita assassinato nel consolato di Riad a Istanbul da agenti inviati, secondo la Cia, dal principe ereditario Mohammed bin Salman. Gli Usa, la Francia, la Gran Bretagna, l’Italia, la Russia, vendono miliardi di armi a questo regime oscurantista, ne accettano gli investimenti e stringono la mano a un assassino. In compenso gli Usa, Israele e i sauditi ci impongono le sanzioni all’Iran. Stiamo abdicando a ogni criterio di verità e giustizia e in questo Occidente sempre pronto a protestare per tutto non parte neppure una campagna di boicottaggio, neppure un cartello “NO SAUD”.