SOLDI LEGA, IL TESORIERE CENTEMERO INDAGATO. MA ARRIVANO SMENTITE

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

I conti della Lega sono al setaccio della procura di Bergamo. In particolare si indaga sulla gestione recente di Matteo Salvini e del tesoriere Giulio Centemero ma sui loro nomi sarebbero arrivate delle smentite. L’inchiesta è legata al finanziamento di 250mila euro versato dall’imprenditore Luca Parnasi all’associazione «Più Voci», accostata più volte alla Lega. L’associazione ha sede a Bergamo, in uno studio di commercialisti di via Angelo Maj. Il ministro dell’Interno e vicepremier, Matteo Salvini, ha replicato: «ognuno faccia il suo lavoro. Non c’è nulla da trovare né da cercare. Spero facciano in fretta». Di Maio chiede chiarimenti piuttosto che dichiarazioni tendenti a minimizzare l’accaduto.
I sospetti erano scaturiti nell’ambito dell’inchiesta sullo stadio della Roma per cui il costruttore era stato arrestato. La Procura starebbe investigando sull’ipotesi di finanziamento illecito per ricostruire i versamenti di denaro dell’associazione e di una serie di società che probabilmente servirebbero a celare le sovvenzioni private ottenute dalla Lega, preservandole da possibili confische attinenti al procedimento per il recupero di 49 milioni di euro scomparsi dai bilanci.
Stando a quanto stabilito dai magistrati quei soldi raffigurerebbero un sistema per sfuggire a prevedibili confische, successivamente alla sentenza della Corte d’Appello di Genova sui 49 milioni di euro sequestrati alla Lega per la frode degli indennizzi pubblici. L’indagine è ancora all’inizio. Si attendono sviluppi.