NAPOLI: MUORE DURANTE UNA RAPINA, IL FIGLIO DELL’AGGRESSORE CHIEDE PERDONO

DI RENATA BUONAIUTO

Montesanto è il cuore di Napoli, quella vera quella che profuma di pesce e di frittura, quello dove le urla degli “scugnizzi”, si mischiano al rombo delle marmitte bucate apposta per “far scena”. A Montesanto il 6 dicembre scorso un giovane “scellerato” ha tentato una rapina in una salumeria storica, quella di Antonio Ferrara, l’uomo per la paura, la sorpresa, la violenza di quel gesto, si è sentito male. Immediatamente soccorso dai passanti è stato portato al Vecchio Pellegrini, soli pochi metri di distanza, ma per lui non c’era più nulla da fare, un infarto fulminante ha fermato la sua vita. La desolazione, la rabbia, i ricordi di Antonio Ferrara hanno riempito le cronache dei giornali. Davanti a quella saracinesca abbassata, centinaia di fiori, biglietti. Una processione durata giorni, un dolore profondo verso un onesto commerciante, benvoluto e conosciuto da tutti nel quartiere.
Stanotte l’aggressore si è presentato al Commissariato, ha deciso di costituirsi, nella sua “bravata” la morte non era prevista, forse questo era un peso troppo grande da portare anche per lui.
Oggi nella Chiesa di Santa Maria, si sono svolti i funerali ma qualche minuto prima è avvenuto un miracolo.
Mentre Pietro Ferrara aspettava l’arrivo della salma del padre Antonio, si è avvicinato il figlio del rapinatore, per chiedere perdono, è stato un attimo di grande tensione, poi con un abbraccio quella distanza, quel dolore si è trasformata in una forza, quella del Perdono. Il Parroco Don Michele Madonna nella sua omelia ha dichiarato “Si sono incontrati davanti ai miei occhi e il figlio del rapinatore ha chiesto perdono. Pietro lo ha perdonato ed abbracciato. Credo sia un segno di Dio. E’ con il cuore che si può salvare questo rione“.
Un applauso ha accompagnato il feretro portato a spalla dai figli, fra le lacrime e la tristezza del momento una piccola luce ha illuminato anche quella strada.