NOI ITALIANI AMIAMO I CAPRI ESPIATORI PERCHÉ SIAMO PECORONI

DI BORIS SOLLAZZO

In Italia abbiamo grossi problemi con il rapporto causa effetto. Il nostro è un analfabetismo emotivo, civile, politico.
Muoiono 5 adolescenti e una giovane mamma a Corinaldo?
Colpa di Sfera Ebbasta.
Muore Carlo Giuliani per mano di un poliziotto? Colpa del movimento no global.
Muore Ciro Esposito? Colpa del calcio e dei tifosi.
Muore Stefano Cucchi per mano di rappresentanti delle forze dell’ordine e con la connivenza di 150 pubblici ufficiali tra divise e camici? Colpa di Stefano, della famiglia e della droca.
Muoiono i migranti in mare? Colpa delle Ong.
Muoiono i migranti pure a terra (bruciati, su furgoni mentre vanno a cogliere pomodori, di fame e di freddo)? Colpa di chi li ha fatti venire qui. E delle Ong ovvio. Non di chi, italianissimo, li sfrutta, naturale.
C’è il riscaldamento globale? Colpa di Satana (parola del capo di gabinetto del ministro Fontana, ex capo dell’ufficio legislativo della Boschi).
I minori si rendono protagonisti di reati contro la persona abietti, dallo stupro in branco a efferati omicidi? Colpa dei videogiochi, dei social, del deep web.
Una cooperante viene rapita mentre porta sollievo a chi non è fortunato come noi? Colpa sua che li aiuta a casa loro e pesa sulle casse dell’Erario.
Viene usato in maniera impropria lo spray al peperoncino? Colpa di Sfera Ebbasta, mica del giornale che lo pubblicizza anche il giorno di una strage che lo vede coinvolto (ma alla fine fanno bene: Salvini e Di Maio mica hanno annullato le loro manifestazioni per lutto nazionale).
Una donna viene uccisa dal marito, ex fidanzato, da uno stalker? Viene violentata? Questa è facile, è colpa sua, che non ha capito tanto amore o che si è vestita troppo sexy.
Toninelli dice cazzate, la Raggi manda alla malora Roma, Castelli fa ridere i polli, Di Maio urla alla Tardelli da un balcone e poi si fa mettere le palle in testa da Salvini che nel frattempo propone e in alcuni casi impone leggi fascistissime? Colpa di Renzi, Boschi e della Boldrini, e allora il PD.
Cerchiamo colpe ovunque, ma mai soluzioni o responsabilità. Guardiamo ai mandanti occulti e plutogiudaicomassonici delle nostre disgrazie ma ci dimentichiamo di quelli palesi, perché gli attributi per chiamare le cose col loro nome non l’abbiamo mai.
Noi amiamo i capri espiatori, perché siamo pecoroni. È molto più facile prendersela con un 26enne vestito male (un anno dopo i 26 i nostri idoli musicali e quelli dei nostri genitori sono morti suicidi, di overdose, di stravizi ma loro erano fighi, altro che trap) che ammettere che quello che è successo a Corinaldo potrebbe accadere ogni giorno in ogni luogo in cui si tengono eventi musicali, sportivi e affini. In cui il cinismo di imprenditori improvvisati inganna adolescenti quotidianamente. Perché alla sicurezza collettiva abbiamo preferito i guadagni facili, la corruzione endemica, la costante e proterva violazione delle regole come stile di vita di cui andare pure orgogliosi.
Meglio pensare che sia il ragazzetto di Cinisello Balsamo il problema, così tutti ci sentiremo assolti.
Neanche da morti questo paese riesce ad avere rispetto dei suoi figli. Un paese vecchio si rifiuta di capirli, di difenderli, di proteggerli. Li prende in giro anche da cadaveri, perché se ti senti quella musica un po’ te lo meriti (e io che amo Salmo, Side e Ghali – e meno male che Anastasio me lo ha sdoganato X Factor – che fine devo fare?). Maledetta l’Italia che ha bisogno sempre del Colosseo, del pollice verso, dell’odio a buon mercato. Che non elegge uomini giusti, ma veri disonesti o falsi moralisti eterodiretti.
Maledetto paese che non capisce che quando il saggio indica la luna, Magdi Cristiano guarda il dito.