SFUMA IL SOGNO DEL NAPOLI. VINCE IL LIVERPOOL 1 A 0 E SI QUALIFICA PER LA DIFFERENZA RETI

DI VINCENZO PALIOTTI


La squadra di Ancelotti esce dalla Champions perdendo una partita che i reds dominano con un’intensità incredibile che ha avuto pochi momenti di sosta. Ancelotti schiera la squadra Chanpions con Ospina tra i pali, Maksimovic, Albiol, Koulibaly la linea difensiva. A centrocampo Callejon, Allan, Hamsik e Fabian Ruiz con in avanti i due piccoli Insigne e Mertens. Se si eccettuano due buone possibilità degli azzurri, nei primi minuti di gioco con Callejon e Hamsik che sfiora l’incrocio dei pali da fuori area, il Liverpool non consente più molto al Napoli che fatica ad uscire da un pressing asfissiante degli inglesi faticando non poco a far ripartire l’azione. Al 12° Virgil si becca un giallo, quasi rosso, per un brutto fallo su Mertens. Il Liverpool sovrasta a centrocampo il Napoli dove, a dire il vero, il solo Allan si batte come un leone, Hamsik e Fabian Ruiz subiscono molto il pressing inglese. La difesa regge bene l’urto con Koulibaly coadiuvato da Albiol entrambi decisivi. Il duo difensivo salva diverse situazioni pericolose impedendo l’ultimo tocco agli inglesi per smarcare l’uomo davanti ad Ospina. Al 22° i reds vanno in gol con Mané ma in evidente posizione di off side. Pochi minuti dopo si accende una mischia paurosa in area azzurra sbrigata da Ospina che subisce anche fallo. I reds continuano ad attaccare ed il gol è ormai nell’aria. Gol che arriva puntuale al 34° con Salah che si libera di Mario Rui in area, scende verso il fondo e da posizione molto defilata batte Ospina con un tiro che passa sotto le gambe del portiere colombiano. Il Napoli cerca di reagire e, due minuti dopo, ha l’occasione per pareggiare i conti ma Fabian Ruiz mette fuori da buona posizione. Poi Koulibaly viene ammonito per fallo su Salah che scappa da tutte le parti. Il tempo si chiude con Mertens che, visto il portiere Allison fuori dai pali, tenta un pallonetto improbabile che finisce fuori dallo specchio della porta. Ripresa e subito Salah manca il raddoppio di poco. Che non sia il solito Napoli si è visto chiaramente, merito del Liverpool ma la squadra di Ancelotti sbaglia tanti, troppi, passaggi agevolando le ripartenze dei reds che danno l’impressione, e non solo quella, di poter andare a rete ad ogni affondo. Come detto in tutto questo ai già citati Koulibaly ed Albiol,emerge Ospina che in un paio di occasioni salva il Napoli dallo 0 a 2. Ancelotti cerca di mischiare le carte e butta nella mischia Zielinsky al posto di uno spento Fabian Ruiz, di lì a poco entrano anche Milik per Mertens e Ghoulam per Mario Rui. Qualche miglioramento lo si vede, anche perché ora i reds tirano il fiato dopo un’ora di grande ritmo. La squadra azzurra rompe finalmente gli indugi e si lancia in avanti, siamo alla mezz’ora un po’ tardi ma è quello che concede il Liverpool. Al 73° Zielinsky calcia fuori da buona posizione. Ora il Napoli attacca con più decisione ma il Liverpool diventa ancora più pericoloso in contropiede mancando il colpo del Ko per un intervento da ultimo uomo di Albiol che ferma Mané lanciato a rete. Poi Callejon si mangia letteralmente il gol del pareggio su taglio da sinistra a destra di insigne che lo mette davanti alla porta ma lo spagnolo manda il pallone altissimo sulla traversa. Intanto il Liverpool riprende a pressare impedendo al Napoli di ripartire. All’87° poi i reds mancano ancora clamorosamente il raddoppio con Mané che solo davanti ad Ospina mette la palla sul fondo. Si arriva al 90° e l’arbitro ordina 4 minuti di recuperi. Il Napoli si lancia all’assalto con rinvii lunghi verso l’area degli inglesi e i reds devono la qualificazione ad una parata decisiva di Allison che riesce a ribattere un tiro di Milik da due passi su colpo di testa di Koulibaly che negli ultimi minuti lo ha affiancato in attacco. La partita si chiude con quest’ultima possibilità per il Napoli ed il verdetto è qualificazione per il Liverpool e passaggio nella Eurolega per gli azzurri di Ancelotti. Peccato perché il Napoli avrebbe meritato la qualificazione, non per la partita di stasera, il Liverpool ha meritato la vittoria, ma per come ha condotto l’intero girone perdendo una sola gara contro le tre perse dagli uomini di Klopp, ma questo è il calcio. Il Napoli lascia la Champions non senza qualche rimpianto, non pesa tanto il pareggio di Belgrado quanto il gol preso dalla Stella Rossa al San Paolo sul 3 a 0 che ha determinato l’eliminazione dalla Champions per la migliore differenza reti dei reds, cosi come era accaduto con il Napoli di Benitez. I migliori in campo per il Napoli Koulibaly, Albiol ed il solito Allan con tanti protagonisti in altre occasioni stasera sotto tono. Gli inglesi sono da promuovere in massa per il lavoro di equipe con Salah, Milner, Henderson e Allison, che con la parata all’ultimo minuto ha salvato risultato e qualificazione. Ora il Napoli giocherà in Eurolega e, dopo quanto ha fatto vedere in Champions, ha buone possibilità di andare avanti, ma questa sarà un’altra storia.

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