IL KILLER DI STRASBURGO UCCISO DALLA POLIZIA IN UN BLITZ

DI CLAUDIA SABA

Cherif Chekatt, il killer di Strasburgo che martedì sera aveva provocato la morte di tre persone ferendone altre 14, è stato ucciso dalle forze di polizia in un blitz nella rue du Lazaret.
Dopo l’attentato avvenuto al
Mercatino di Natale, il terrorista si era rifugiato in un deposito nel quartiere della Meinau facendo perdere le sue tracce.
Chekatt, quindi, non aveva mai lasciato Neudorf.
Con sé aveva una pistola e un coltello con cui avrebbe minacciato i poliziotti.
Secondo le prime ricostruzioni, così come riferito da radio France Info, è stato il killer a sparare per primo.
Neutralizzato successivamente dalla polizia è stato ucciso in uno scontro a fuoco.
Alla fine delle operazioni i passanti, dietro le transenne, hanno applaudito a lungo i poliziotti.
L’Isis ha rivendicato l’attentato, definendo Cherif Chekatt un “soldato” dello Stato Islamico. Lo ha reso noto il Site, l’agenzia dell’Isis.
Il ministro dell’Interno francese, Christophe Castaner, ha annunciato che, nonostante l’attentato, il mercatino di Natale riaprirà regolarmente da domani.
La riapertura è necessaria per “non cedere alla paura”.