2018, ANNO NERO PER I GIORNALISTI: 80 MORTI NON SOLO PER GUERRE

DI ENNIO REMONDINO

Il primato delle vittime lo detiene di nuovo l’Afghanistan: 15 morti solo quest’anno.
-E’ il bilancio annuale di Reporters sans frontières, organizzazione che promuove e difende la libertà di informazione e la libertà di stampa.
-Da Khashoggi al nostro Antonio Megalizzi a Strasburgo.  2018, anno nero per i giornalisti.  Giornalisti bersaglio, e spesso siamo anche innocenti. Auto ironia rispetto a dati che minacciano il diritto di tutti noi ed essere informati correttamente. Il diritto alla libera informazione che è anche diritto alla vita per chi l’informazione la fa, quella sul serio, professionale ed onesta (l’obiettività è virtù teologica, l’onestà un dovere). Di colleghi impegnati sul fronte dell’onestà, ne sono stati uccisi 80 in giro per il mondo… CONTINUA SU REMOCONTRO:

2018, anno nero per i giornalisti: 80 morti non solo per guerre