C’E’ POCO DA RIDERE

DI PAOLO BUTTURINI

La notizia: qualcuno mette online un falso sito per il “reddito di cittadinanza” e 500mila persone si iscrivono.
Mancano molti particolari che potrebbero cambiare il senso del l’avvenimento (per esempio sarebbe interessante conoscere il profilo di chi ha aderito, quanti italiani e quanti stranieri, in quale area geografica ecc). Insomma una di quelle news create apposta per suscitare falsi dibattiti digitali.
Fatto sta che la maggioranza delle reazioni (nella catena del “condividi”) sono improntate al dileggio dei “creduloni”.
500mila è meno dell’1% della popolazione (un po’ di più se il calcolo viene fatto sui soggetti in età lavorativa) ma dipende anche da quanti contatti ha veramente avuto quel sito fake.
Detto questo io darei una lettura diversa: la “fame” di reddito e la scarsa familiarità con le trappole della rete. Mi sembrano due elementi sui quali sia stupido fare ironia. Siamo un Paese sempre più povero e, per questo, sempre più ignorante (nel senso latino del termine). E mi pare che ci sia poco da ridere.