FUORI DAGLI OSCAR DOGMAN. RESTA IN GARA SUSPIRIA PER DUE PREMI MINORI

DI CHIARA BERNARDINI

Sono passati quattro anni dall’ultima volta che l’Italia è stata premiata sotto le stelle dell’Academy Awards e anche quest’anno non ci saranno sorprese migliori. La corsa all’Oscar per Dogman termina qui. In lista per la nomination di Miglior Film Straniero, nonostante la stragrande lista di riconoscimenti ottenuti tra il Festival di Cannes e gli European Film Awards, oltre oceano la pellicola di Matteo Garrone non è stata così apprezzata. Un fulmine a ciel sereno potremmo azzardare. Il film sul Canaro non parteciperà alla cerimonia degli Oscar 2019, il 24 febbraio.

In ogni caso sul Red Carpet di Hollywood il tricolore non sarà del tutto assente. In gara all’Academy c’è ancora Suspiria di Luca Guadagnino, che occupa ben due categorie: Makeup e hairstyling e Canzone originale. Quest’ultima merito di Thom Yorke che ha creato la colonna sonora del film con il brano Suspirium.

Tantissimi sono gli altri titoli che stanno cercando di conquistare la statuetta per il Miglior Film straniero. Roma, l’ultimo capolavoro di Alfonso Cuarón, è uno di quelli. Già premiato a Venezia, potrebbe essere uno dei titoli presenti nella notte del cinema più antica di sempre.
Per il Giappone concorre Hirozaku Koreeda con la pellicola Affari di famiglia, anch’esso già riconosciuto a Cannes. In Germania cerca di farsi valere Florian Henckel Von Donnersmarck con Opera senza autore. Troviamo anche la Colombia con Birds of Passage di Cristina Gallego e Ciro Guerra, The Guilty di Gustav Moller per la Danimarca, Cold War di Pawel Pawlikowski in Polonia, Burning per la Corea del Sud e Akyà per il Kazakistan. Una lista lunga e varia che verrà ridotta a cinque. Il verdetto dei candidati che si contenderanno il titolo nella categoria appena citata sarà reso ufficiale dall’Academy Awards il 22 gennaio, insieme a tutte le altre.

Per l’Italia dunque non sembra essere stato un anno particolarmente fortunato, almeno per ciò che concerne i riconoscimenti e le gare mondiali. Tra calcio e cinema sembra che Lo Stivale quest’anno non abbia dato i frutti sperati.
L’ultimo Red Carpet italiano risale a quattro anni fa, con la premiazione di Paolo Sorrentino e la sua pellicola La grande Bellezza.