LETTERA AD ANTONIO MEGALIZZI, SU GIORNALISMO E TERRORISMO

DI ENNIO REMONDINO

Caro Antonio, caro collega. Funerali di Stato per te Antonio, con cattedrale e arcivescovo della tua Trento, col Presidente della Repubblica e quello del Consiglio, e soprattutto con il pianto dei tuoi familiari e dei tuoi amici. Quelle due bandiere sulla tua bara, il tricolore e quella europea per cui tu ti battevi tanto che […].   Quelle due bandiere sulla tua bara, il tricolore e quella europea per cui tu ti battevi tanto che rischiava di non esserci. Lascia perdere gli sciocchi, e oggi sappi che, nonostante formalismi forse esagerati, tutti quelli che ti sono attorno sono realmente addolorati. Eri giovane, eri idealista, eri un ‘bravo ragazzo’, in un contesto in cui dare a uno quel riconoscimento, si rischia di bollarlo da ingenuo. Vorrei parlare con te da collega. Da nonno del mestiere … CONTINUA SU REMOCONTRO:

Lettera ad Antonio Megalizzi, su giornalismo e terrorismo