UN ALTRO CASO LODI: NIENTE PANDORO AI BAMBINI “MOROSI”

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Dopo Lodi esplode un altro caso e riguarda le scuole di Corsico, comune della città metropolitana di Milano. Alcuni bimbi non hanno ricevuto il dolcissimo pandoro in quanto i genitori sono morosi. La tanto desiderata fetta di pandoro che l’amministrazione comunale ha offerto agli oltre 2.000 alunni che frequentano le scuole della città, in alcuni plessi è stata servita soltanto a chi usufruisce del servizio mensa.
L’assessore alla Pubblica istruzione, Fabio Raimondo, ha dichiarato: “è stato uno spiacevole disguido, il dolce doveva essere per tutti. Tant’è che domani (oggi) lo gusteranno tutti quanti, come previsto”. I genitori, esasperati per quella che considerano “l’ennesima ingiustizia nei confronti di alcuni alunni”, cercano di capire meglio quanto accaduto. Il problema è connesso alla scelta compiuta tre anni fa dall’amministrazione comunale: per arginare il debito alla voce “refezione scolastica”, ha stabilito di non ammettere al servizio mensa i figli dei genitori morosi che non intendono regolarizzare la loro situazione.
Su quest’ultimo triste evento, stanno facendo luce i tecnici comunali che hanno aperto un’inchiesta disciplinare. Il funzionario dell’ufficio scuola ha chiesto al direttore del centro produzione pasti “una relazione chiara, esaustiva e tempestiva al fine di individuare le responsabilità e attuare eventuali azioni disciplinari e sanzionatorie”. L’amministrazione comunale in occasione delle feste di Natale e Pasqua anni, sostiene che: “il dolce va dato a tutti, anche a quelli che non usufruiscono del servizio mensa”. In base alle prime ricostruzioni, all’origine dell’errore ci sarebbe stato un disguido all’interno della società che gestisce il servizio, poiché, non era stato indicato che il pandoro andava servito a tutti.