NATALE IN VACANZA: SI PARTE DI MENO, SI RESTA IN ITALIA, SI STA VIA 4 GIORNI

DI PATRIZIA ING. LASSANDRO

Sono 9.9 milioni gli italiani che per Natale potranno permettersi anche una breve vacanza. Precisamente 100mila in meno rispetto all’anno scorso, stando a quanto riportato da un’indagine Coldiretti-Ixè. Dall’analisi dei dati si evidenzia un netto orientamento a rimanere in Italia, difatti, scelta quest’anno come meta dal 73 per cento dei vacanzieri.
I terribili episodi di terrorismo internazionale condizionano quest’anno la scelta delle vacanze di più di un italiano su cinque, pari al 22 per cento. Tra questi il 42 per cento ha scelto di non andare in Paesi esteri considerati a rischio e il 36 per cento di evitare le grandi città.
La spesa media sarà di 407 euro per persona con un calo dell’1 per cento rispetto allo scorso anno. Si riduce a cinque giorni la durata media della vacanza natalizia, con il 34 per cento che starà fuori tre giorni al massimo, il 48 per cento dai quattro ai sette giorni, il 16 per cento da otto a quindici giorni ed il restante 2 per cento ancora di più.
Il 54 per cento ha scelto case di proprietà, di parenti e amici o al massimo in affitto mentre il 37 per cento predilige l’albergo; abbastanza bene per i bed and breakfast e gli agriturismi. Il 55 per cento prenota le ferie da solo, per lo più attraverso internet, mentre solo un 18 per cento si affida a tour operator e agenzie viaggi; 3 su cento lasciano fare ad altri. Il 24 per cento parte senza alcuna prenotazione. Si attestano al primo posto delle scelte, con il 33 per cento, le località d’arte seguite al 28 dalla montagna e il resto si divide tra terme, mare e campagna. Gli agriturismi, per festeggiare l’arrivo del 2019, si stima raggiungano il valore record di circa 13 milioni di presenze nel 2018. I vacanzieri apprezzano la capacità di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche. Gli agriturismi italiani hanno sempre di più migliorato la propria tradizionale offerta di alloggio e ristorazione aggiungendo servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti. Molto richieste sono le passeggiate a cavallo tra le incontaminate campagne, il tiro con l’arco, il trekking o attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici. A tutto ciò nell’ultimo periodo, si aggiungono corsi di cucina e wellness.
Secondo l’analisi della Coldiretti, ci sono ben 22.661 strutture agrituristiche attive in Italia con una tendenza verso la prenotazione last minute. Per scegliere l’agriturismo giusto il consiglio di Coldiretti è quello di prediligere aziende accreditate da associazioni e di rivolgersi su internet a siti conosciuti. Va bene anche il passaparola tra parenti e amici che, per le villeggiature in campagna, è sempre molto attendibile. A tutto ciò si unisce l’unica App farmersforyou, in versione italiana e inglese, che consente di scegliere gli agriturismi dove poter soggiornare nei più bei paesaggi della campagna italiana, i mercati di Campagna Amica, le aziende agricole e le botteghe dove poter acquistare il certo made in Italy agroalimentare.