UNA MAIL A PAOLO SAVONA

DI STEFANO SYLOS LABINI

Ho appena mandato una mail a Paolo Savona e a Pino Cabras per fare gli auguri di Buone Feste. Non ho grosse speranze al riguardo ma tentar non nuoce.

Caro Professor Savona,

ho sempre condiviso la sua idea di mettere al centro della politica economica un piano massiccio di investimenti pubblici ma purtroppo nella manovra appena approvata le risorse destinate agli investimenti pubblici sono scarse.

Con gli sconti fiscali a scadenza (CCF) si potrebbe finanziare un piano consistente di investimenti e lavori pubblici senza chiedere soldi in prestito sul mercato. I CCF andrebbero a realizzare la cosiddetta “golden rule” (lo scomputo degli investimenti nel calcolo del deficit) garantendo un moltiplicatore abbastanza elevato. Dunque i pagamenti alle imprese avverrebbero in parte con i CCF e per questo bisognerebbe fare un patto con le imprese che accettano di essere pagate con i CCF in rapporto di 1 a 1 con l’euro. Del resto uno sconto fiscale è più sicuro di una cambiale perché alla scadenza lo Stato potrebbe non avere i soldi in cassa per rimborsare la cambiale mentre arriverà sempre il giorno in cui bisognerà pagare le tasse e con lo sconto fiscale si potrà pagarne di meno.

Credo che per attivare un grande piano di investimenti pubblici rapidamente realizzabile bisognerebbe coinvolgere i Comuni più grandi i quali dovrebbero predisporre un elenco di opere urgenti. Lo Stato centrale dovrebbe selezionare gli interventi, assegnare i fondi in CCF, seguire lo stato di avanzamento e, quando richiesto, fornire il sostegno operativo alla realizzazione delle opere. Il problema degli investimenti pubblici sta nei tempi lunghi che servono per farli partire e poi per completarli. Con un’azione decentrata si potrebbero superare questi ostacoli riuscendo a sfruttare rapidamente i benefici degli interventi. Il piano potrebbe svolgersi attraverso un “decentramento con controllo coordinato” da parte dello Stato centrale secondo uno schema organizzativo simile a quello ideato da Alfred Sloan per la General Motors.

Un cordiale saluto e Buone Feste a lei e a Pino Cabras che si sta prodigando su questa ipotesi.
Stefano Sylos Labini