70 CANDELINE PER GÉRARD DEPARDIEU. BUON COMPLEANNO PRINCIPE NERO

DI CHIARA BERNARDINI

“Non mi piace festeggiare il compleanno e non mi piacciono nemmeno le festività natalizie” ha confessato Gérard Depardieu che – per il solito bizzarro gioco del destino – oggi, appena terminati i pranzi e le cene di Natale, spegne 70 candeline.

Denominato con il tempo “il principe nero”, il suo essere apparentemente e contemporaneamente possente e pacato, grande e grosso, eccessivo e dolcissimo ha fatto sì che diventasse un vero e proprio “gigante buono”. Schivo ai festeggiamenti di questo giorno speciale si definisce un “giovane vecchio, un po’ acciaccato ma ancora in forze”.

Nasce a Châteauroux nel 1948, cresciuto tra difficoltà economiche e un’adolescenza sregolata, all’inizio degli anni ’70 comincia ad avvicinarsi al mondo del cinema. L’empatia con la critica e il pubblico fu cosa immediata e già qualche anno dopo arrivarono i primi riconoscimenti. Primo fra tutti, al fianco del regista Truffaut ottenne il Premio César come migliore attore nel film “L’ultimo metrò”. Tante furono le soddisfazioni successive e, tra vari Festival di Cannes, con “Police”, Golden Globe con “Green Card – Matrimonio di convivenza” e “1942 – La conquista del paradiso” con il quale lui stesso scoprì l’America, Festival di Venezia, premi per il Leone d’Oro e una candidatura alla statuetta degli Oscar con la pellicola “Cyrano de Bergnac” – che conquistò precedentemente anche la critica francese -, è riuscito non solo a farsi spazio e trovare il suo posto nel mondo, ma a rapire il cuore del pubblico internazionale.

Nel 1970 il suo accento francese fa breccia nel cuore dell’attrice Élisabeth Guignot con cui avrà due figli, Guillaume – che morì precocemente nel 2008 – e Jiulie.
L’amore per le donne si sa, è cosa incontrollabile. Depardieu ebbe un’altra figlia, Roxane, nata dalla relazione con Karine Silla. Poi, a seguito della separazione con la moglie, si unì in matrimonio con l’attrice Carole Bouquet che durò fino al 2005.
Nel 2008 arriva il riconoscimento del suo quarto figlio, nato da Hélène Bizot due anni prima. Oggi, convive con la scrittrice Clementine Igou.

Nazionalizzato russo, ha posseduto per un certo periodo di tempo la residenza in Italia, a Lecce per la precisione, città di cui lo stesso ha confessato essersi innamorato.
Non solo cinema. Tra i riconoscimenti vari è stato inoltre insignito del titolo di Cavaliere sia in Francia che in Quebec.

Un attore a tutto tondo possiamo dire, che alle spalle ha una grande storia da raccontare e un futuro bene o male ancora da scrivere, come ha sottolineato lui stesso affermando di “avere in serbo ancora molti progetti lavorativi, ma anche tanta voglia di viaggiare.”