UN NATALE DIVERSO, MA NON TANTO

DI MARIO RIGLI

Quanto è bello a volte il Natale!
I tortellini in brodo fumano nella pentola e stanno per essere “scodellati”, i cucchiai sono pronti e sull’attenti.
– Mamma mi accompagni? – chiede Luna
– Non posso ora, vedi che non posso?-
– Riccardo vieni tu? –
– Nemmeno per sogno –
– Allora mi accompagna Mario.-
– Ma dove, ora? Ora è tutto chiuso, stamani per comprare un pacchetto di sigarette ho impiegato due ore. Le ho trovate alla Casa del Popolo, al circolo Arci, i compagni lavorano sempre. –
– Ma dove dobbiamo andare? –
– Te lo dico in viaggio. –
Non riesco mai a dire di no, specialmente a Luna.
– Qualche giorno fa ho parlato con un ragazzo che è arrivato qui in gommone, sta in una casa famiglia, gli ho detto che lo avrei invitato a casa per Natale. –
Dio! avrei fatto chilometri per Luna!
– E dove dobbiamo andare? –
-Davanti alla Lidl, è li che vende fazzoletti e porta i carrelli ai clienti. –
-Ma stamani è chiusa –
-No, non mi ha detto nulla.-
Siamo passati davanti alla Lidl, alla Coop, alla Conad, alla Simply, all’Esselunga ma tutto chiuso.
– Luna non ti mortificare non ti sarai spiegata bene –
Siamo tornati a casa e solo allora mi sono accorto di un posto in più apparecchiato a tavola.
Luna era triste, ma io profondamente felice per la tristezza di Luna.