È INDISPENSABILE COGLIERE LE SFUMATURE DEL CRESCERE E VIVERE DA NERO IN MEZZO AI BIANCHI

DI MARCO GIACOSA

Passo davanti a una tv accesa su Tiki Taka e in collegamento telefonico – pensavo che l’avrei scampata, che mi sarei addormentato senza sentire almeno per una sera la sua voce – c’è lui.
Stanno parlando del morto di San Siro e del razzismo verso Koulibaly.
Iddu è d’accordo a non far sospendere le partite, il razzismo – dice – è una cosa stupida nel 2018, ma facciamo attenzione alla repressione degli sfottò, attenti a dire che tutto è razzismo. E usa un esempio: “Quando Bonucci è venuto a San Siro gli hanno fatto buuu. E’ razzismo?”.
Bonucci è bianco, ovvio che non è razzismo. Quindi – secondo la logica (implicita) del capitano – siccome i buuu verso un bianco non sono razzismo, non lo sono neppure quelli verso un nero. E’ la logica di Gaspare e Zuzzurro: ricordate le loro dimostrazioni al Drive In?
Che sia razzismo non ha invece dubbi il senatore leghista Iwobi, che si accorge di essere nero e oggi scrive: “La mia #solidarietà al difensore del Napoli #Koulibaly per offese razziste, gratuite e insensate”.
Per un’associazione di idee ormai confusionaria mi viene in mente una battuta di Beppe Grillo. Ai tempi della satira fece vedere una confezione di cibo per gatti primo prezzo e una di Kitekat a centomilioni di euro all’ettogrammo, e disse: “Sarà senz’altro più buona questa [il Kitekat], ma me lo deve venire a dire il gatto!”. Risi, certo, faceva ridere. E per quest’associazione di idee mi vien da dire a Salvini che noi bianchi non possiamo decidere, nell’incertezza, che cosa è razzismo e cosa no, perché noi bianchi non abbiamo proprio idea di cosa possa significare vivere da neri in mezzo ai bianchi. Per provare a immaginarlo tempo fa lessi il libro di Ta-Nehisi Coates, “Tra me e il mondo”, indispensabile per chi voglia cogliere le sfumature del crescere e vivere da nero tra bianchi – e da allora penso di sentire qualche cosa in più, di avere un surplus di empatia. In ogni caso c’erano, penso, pochi dubbi: “Quando Bonucci è venuto a San Siro gli hanno fatto buuu. E’ razzismo?”: no.
A Koulibaly: sì.