LA GERMANIA RECLUTERÀ ITALIANI PER IL SUO ESERCITO

DI GIORGIO DELL’ARTI

La Germania recluterà militari italiani 

A Berlino si torna a parlare della possibilità che la Germania arruoli cittadini europei nel suo esercito. «La Bundeswehr ha bisogno di personale e dobbiamo guardare in ogni direzione in un momento di mancanza di lavoratori qualificati» ha detto il capo dello Stato maggiore, Eberhard Zorn. Obiettivo: portare le forze armate da 179 mila operativi a 198 mila entro il 2024. Il settimanale Der Spiegel ha scritto che la Difesa prende in considerazione soprattutto i cittadini stranieri che vivono in Germania: 255 mila polacchi, 185 mila italiani e 155 mila romeni tra i 18 e i 40 anni [Colarusso, Rep].

I 14 governi di minoranza in Europa
In Europa al momento ci sono 14 paesi guidati da governi di minoranza. In Spagna, in Danimarca, a Cipro, in Irlanda, in Portogallo, in Svezia, in Croazia, nella Repubblica Ceca, in Lituania, in Slovenia, nel Regno Unito, in Estonia e in Slovacchia i partiti che formano l’esecutivo in carica hanno meno del 50% dei seggi in Parlamento. L’ultimo caso è quello del Belgio, dove gli autonomisti fiamminghi della N-Va hanno deciso di abbandonare la maggioranza [Beda Romano, Sole].

I 15 ragazzini intrappolati in una miniera in India
In India 15 ragazzini, tra i quali anche bambini, sono intrappolati da 13 giorni sotto terra, a 112 metri di profondità. Lo scorso 14 dicembre erano entrati in una miniera illegale di carbone nello Stato nord-orientale di Meghalaya e chiamata la «Tana del topo». Sono stati però colti di sorpresa da alluvioni impreviste e abbondanti che hanno bloccato l’uscita. La mancanza di attrezzature rende vani finora i tentativi dei cento soccorritori spediti nella miniera.
«Da queste parti non è raro veder passare uomini, ragazzi e bambini in bicicletta con il viso sporco e i cesti pieni di carbone venduti a poche rupie. Immigrati, disperati, che per pochi soldi passano l’esistenza nelle viscere della terra. Per legge l’estrazione mineraria illegale è vietata dal 2014, ma i proprietari terrieri non si fermano davanti ai divieti. L’India è il terzo produttore mondiale di carbone e la sua produzione copre il 60% del fabbisogno energetico del Paese» [Serafini, CdS].