I PERICOLOSI CORSARI

DI LUCA SOLDI

Questi sono i pericolosi corsari di SeaWatch che scorrazzando per le acque del Mediterraneo metteno a rischio la sopravvivenza della nazione.
Hanno salvato la vita decine di persone colpevoli di voler cercare un destino migliore.
Li hanno salvati nel pieno rispetto della legge del mare che impone di soccorrere chi chiede aiuto, chi si trova sul punto di soccombere
Con loro oltre 40 persone, uomini, donne e bambini con storie drammatiche che pensavano di avere alle loro spalle
Adesso sono a bordo di una nave che attende un gesto di umanità per poter attraccare in un porto sicuro.
Le previsioni meteo non mettono affatto bene, si prevede mare grosso.

Il Nostromo Kim sta cercando di mascherare la preoccupazione.
Scherza come gli altri giovani marinai per non spaventare gli ospiti. Ma la situazione è seria: la tempesta incombe su SEAWATCH 3. Anche i membri dell’equipaggio con esperienza si preoccupano se si vogliono prendere in considerazioni le previsioni. Siamo tutti preoccupati per loro.
“Abbiamo bisogno di un porto sicuro”dicono mentre sulla costa cercano di fare finta di niente.
Gli ordini sono ben precisi, occorre ignorare questi “corsari” che minano il quieto vivere.

“Consapevoli dell’imminente peggioramento delle condizioni meteo e del mare, le nostre navi di soccorso hanno navigato verso nord e sono ora in attesa di sbarcare tutti i 49 ospiti in un porto sicuro europeo, che finora non è stato ancora assegnato”.
Questo è quanto spiega un comunicato congiunto Sea-Watch e Sea-Eye, le due ong tedesche che negli ultimi giorni hanno soccorso rispettivamente 32 e 17 migranti nel Mediterraneo. Per la nave di Sea-Watch si tratta del decimo giorno in mare, nonostante gli appelli finora lanc