MINI MANIFESTAZIONE PD. COMODO SVEGLIARSI ORA DOPO IL DISASTRO JOB’S ACT

DI MARINA NERI

Due giorni fa la ” manifestazione” del PD in piazza Montecitorio. Da qualcuno definita ex post “presidio”, forse stante la mancata presenza di una marea umana.

La manifestazione, o presidio che dir si voglia, nasceva quale protesta contro il modus operandi di approvazione della legge di bilancio 2019, avverso quello stile definito di ” democratura” cui si era assistito al momento del voto alla Camera.

Cosi’ la decisione di scendere in piazza, di esprimere il legittimo dissenso, di far sentire la voce( ?) di un’ opposizione fin troppo silente e prona.

Cosi’ lo stato maggiore del PD, messe momentaneamente da parte le beghe interne e le strategie di primogenitura alla segreteria, era tutto presente in piazza, eccezion fatta per Zingaretti assente per pregressi impegni, improrogabili.

E le immagini della manifestazione hanno fatto il giro dei canali mediatici. Alla roboante pubblicita’ non ha fatto seguito l’auspicata partecipazione di popolo, di quella base, ormai, sempre piu’ distante dai verticismi chiusi nella torre d’avorio di teorie avulse dalla quotidianita’.

Beh, pero’ non era Piazza del Popolo! Per due motivi:
1) il Popolo non c’era.
2) in quella piazza immensa nessuno li avrebbe notati.

Con una foto dall’alto di Piazza Montecitorio si sarebbe amaramente constatata l’esiguita’ dei ” rivoltosi”.

“Governo ladro”, azzardava Martina. “Di Maio e Salvini sono come due autisti ubriachi che ci portano a sbattere”, aveva rincarato la dose Graziano Delrio. (cfr web)

E a chi e’avulso dai giochi di partito, a chi ripugna la visione di scene da terza repubblica andate in onda dalla Camera, a chi ama la Costituzione e soffre nel vederla da ambo le parti vilipesa e offesa, e’ venuto spontaneo chiedersi:

A) dove eravate mentre il job’s act divorava giovani e sogni?

B)dove eravate mentre si distraevano fondi statali per sanare banche indebitate per favori ad amici degli amici?

C) dove eravate mentre volevate spogliare la democrazia violentando la Costituzione?

D) dove eravate mentre incentivavate le imprese e queste poi delocalizzavano?

E) dove eravate mentre scrivevate una legge elettorale atta a togliere ogni potere di suffragio?

F) dove eravate mentre con un decreto bloccavate la rivalutazione delle pensioni dando solo un bonus come contentino?

G) dove eravate mentre la Buona Scuola faceva scempio della Cultura?

H) dove eravate mentre I No Tap e I No Tav prendevano manganellate?

I) dove eravate mentre Minniti faceva accordi in Libia per evitare a stomaci deboli di vomitare per la pena di vedere gente morire in mare?

Eravate comodamente seduti in Poltrona guadagnata e mantenuta a colpi di Fiducia. Quella stessa che oggi definite incostituzionale.

A porsi queste domande, se solo si avesse l’umilta’ di ascoltare, e’ la gente per strada, le persone che hanno creduto e credono nella Sinistra, che non sono leghiste, non sono grilline, non difendono bandiere o poltrone.

E’ gente che si avvale dell’art. 21 della Costituzione ed esprime il suo disappunto, per lo scempio in aula con tante marionette ammaestrate, e per l’inutile manifestazione di Montecitorio, chiara passerella di zombie prima del definitivo distacco del respiratore da parte dell’elettore.

La gente di Sinistra si vergogna di quel teatro in aula delle forze di governo e di opposizione e di quello in piazza Montecitorio . Tardivo. Ipocrita. Ridicolo.

La Sinistra e’ un moto interiore, e’ esserci nelle battaglie sociali, anche esercitando la democrazia dai banchi dell’opposizione, dai quali la sua storia permise al paese di fare grandi conquiste, prima ancora che essere uno spettacolo di figuranti.