ISREALE: 2200 ALLOGGI IN CISGIORDANIA PER I COLONI

DI LUCA BAGATIN

Il governo israeliano di Benjamin Netanyauh si è accordato per sciogliere il Parlamento ed indire elezioni anticipate il 9 aprile prossimo.

Il Parlamento isrealiano, nel frattempo, ha approvato i piani per la costruzione di 2200 alloggi per i coloni in Cisgiordania, i quali giocano un ruolo chiave nelle politiche dell’attuale governo.

Il movimento pacifista non-governativo Peace Now precisa, in un comunicato, che la metà dei progetti per la realizzazione degli alloggi sono in fase iniziale, mentre l’altra metà sono in fase più avanzata.

La decisione di costruire gli alloggi, come fa notare Peace Now nel suo comunicato “è stata cinicamente approvata nella giornata di Natale, quando la maggior parte dei governi occidentali sono in festa. La cosa dimostra che il premier è pronto a sacrificare gli interessi di Israele a favore di un regalo elettorale ai coloni, in un tentativo di raccogliere più voti che non altre componenti di destra del suo governo”.

Nethanyauh ha incontrato una ventina di sindaci degli insediamenti ebraici in Cisgiordania, ma altri hanno preferito disertare l’incontro quale gesto d’insoddisfazione per la sua politica coloniale.

Luca Bagatin